Uomo di pace Gino Strada…
Che dispiacere ho provato aver letto…sentito che non c’è più…
Grande Uomo che ha scelto la vita…la giustizia…l’essere tutti uguali…

Uomo di pace Gino Strada…
Che dispiacere ho provato aver letto…sentito che non c’è più…
Grande Uomo che ha scelto la vita…la giustizia…l’essere tutti uguali…

Rinnovo il mio benvenuto alle tante persone affacciate alla porta della condivisione negli ultimi tempi…
Benvenuti nel blog!..
Racconto…
Da quando iniziai a condividere con le amiche più care alcuni momenti del giorno…scoprii passo a passo la bellezza della condivisione…
È sentirsi insieme…è generosità nella gioia della giornata che inizia e durante…la condivisione è libertà dell’anima…
Da qui nacque l’idea di sviluppare un piccolo blog…per incontrarvi virtualmente senza pregiudizi e condizionamenti ed
esprimere in totale libertà e consapevolezza…sentimenti…emozioni…vita…
Mi racconterò con fatti…storie…viaggi…arte…riflessioni!..
Sarà la condivisione di un viaggio…un ricordo di un dipinto di Van Gogh…Chagall…Monet…o di una Madonna del Botticelli…
Sarà lo stupore e l’emozione nell’osservare il capolavoro di Antonello da Messina…Ecce Homo…
Sarà una tavola preparata in attesa di amici…oppure…osservare un artista di strada che canta De Andrè o che recita poesie…
Sarà la condivisione attraverso l’osservazione del mondo…solidarietà…riflessioni…incontri…immagini…canzoni…storia…viaggi…gentilezza!..
Raccontare se stessi con l’entusiasmo verso la vita…così come si è!..
Le parole sono la vita!..
Non avrei mai immaginato la condivisione per la mia riservatezza…riservatezza che in genere accomuna ciascuno di noi…
Esprimersi è libertà…Libertà dell’anima…
Fa sentire la vicinanza degli amici in un mondo talvolta solo…
Ho desiderato fare questa premessa…perché lo so…quanta resistenza esiste nella condivisione!
Credetemi…è scoprire che fa bene alla nostra anima…la nutre…
E con voi cari Amici…la felicità sarà più grande…
Trascorreremo insieme…momenti sereni e con il sorriso…
Benvenuti nel blog!..










La porta della condivisione” racconta…
Racconta l’amore per l’arte…per la fotografia…la lettura…
Racconta le sue riflessioni…i suoi viaggi…la cultura dei luoghi…
Racconta la moda il costume…l’amore per la gente del mondo…le emozioni in un video…l’amicizia…
Racconta ciò che accade nei giorni…nel tempo…
Ricordi…racconti…
“La porta della condivisione”… racconta di ‘Tutto un pò’…








Racconto…
L’Oste mi parlò di cottura alle brace…al forno…allo spiedo…di tagliatelle tirate ancora con il mattarello come facevano i nonni…
Cosa mi offre di assaggio le chiesi?..
Raccomando le dissi…una porzione contenuta…
D’accordo l’Oste rispose e disse…tagliatelle spesse..tirate con il mattarello…con carne d’arna…(carne d’anatra)…accompagnate dal delicato vinello…sempre prodotto da noi!..
La porzione che arrivò per l’Oste era porzioncina…per me porzione abbondante!..
Ma devo dire…squisita!
Sapori di un tempo…

Mi lasciai trasportare dagli odori…dagli antichi sapori…
Per il secondo piatto…normalmente non succede…o il primo piatto o il secondo…
Mi lascio trasportare dagli odori…dagli antichi sapori…
l’Oste mi consiglia…il polastro in tecia..(pollo in tegame) con polenta e verdure di campo…

Per dessert l’Oste mi consigliò il ‘Tiramisù’…preparato in casa da noi…disse!..
Le origini del dolce sono venete…
La ricetta nasce dall’uovo sbattuto con tuorlo e zucchero… utilizzato un tempo nelle famiglie della campagna veneta come ricostituente…
Nel tempo con l’aggiunta del mascarpone e biscotti bagnati nel caffè…nasce il ‘Tiramisù’…
Una bontà…una delizia per il palato!..

Dal nord ovest al nord est dell’Italia…guidando l’auto…la piccola auto che corre sicura in autostrada…
Giunta…
Dalla finestra osservo la pioggia…il prato verde…le dolci colline…
Prima di giungere su una ripida strada che mi condusse in uno splendido luogo…costeggio i campi dai mille papaveri rossi…
All’improvviso un groppo alla gola…
Il pensiero corre a chi non c’è più e che tanto amava quelle colline…
Accade che i luoghi…parlano all’anima…

Il cielo al finire del giorno sui colli…rincorrendo i colori …osservando nel cielo sfumature di rosa tra nuvole grigie…

Ricordando…racconto…
Raggiunsi la collina…l’osteria dei ricordi…
Vidi tante auto parcheggiate e pensai…forse non c’è alcun tavolo libero…
Provai ad entrare alla vecchia osteria dei ricordi…
Osteria conosciuta…frequentata per il cibo di un tempo…
Alla domenica di un tempo…dopo lo sport che amavamo tanto..’il tiro con l’arco’…venivamo qui Noi Due a ristorarci…a gustare il buon cibo…
Storica Osteria…come nessuna vi è ora!..
Il Padrone di casa che è l’Oste…ricordo di poche parole…mi riconobbe…mi accolse cortese!..
L’Osteria con tanta Gente…non c’era un tavolo…tutto era occupato!..
Ma l’Oste…fece nascere un piccolo spazio per me…vicino alla finestra…dove potevo osservare le dolci colline…il prato… i fiori lì sotto…

Sui colli la pioggia..uggioso e plumbeo era il cielo…
Ricordando…racconto…
Pensando di giungere ad una storica villa…la prima freccia mi aiuta…poi giunta ad un bivio non vedo l’indicazione…
Un pò contrariata…cambio totalmente programma e dove mi reco?..
Mi chiedo…
Vado a destra o vado a sinistra?..
Decido all’istante…cambio programma…totalmente diverso…
Lo scoprirete seguendo…
