“I Girasoli”…Vincent van Gogh…

Si racconta che Vincent amasse molto questi fiori…perchè le offrivano un senso di serenità e gioia…

Vincent van Gogh, dipinse i Girasoli in Provenza in Arles…ne dipinse più tele di ‘Girasoli’…

I colori usati da Vincent in questo dipinto…il giallo…il verde…il marrone e il verde-azzurro…colori belli e brillanti…un dipinto tra i più conosciuti nel mondo dell’arte…

Il movimento pittorico dei “Macchiaioli”…

I Macchiaioli sono artisti dell’ottocento italiano…

Il movimento nacque in Toscana…

Firenze fu il centro della loro partenza…della loro avventura artistica!..

Formato da un gruppo di artisti…spiriti indipendenti…

Firenze nella metà dell’ottocento era una piccola ‘Atene d’Italia’…

Il gruppo si formò al ‘Caffè Michelangelo’…

Gli artisti si ritrovavano…conversando e riflettendo su ogni tematica dell’arte…sostenenendo che l’angolo della visuale…ovvero la prospettiva delle forme è la luce che la crea…

Il nome ‘Macchiaioli sembra…fu di un giornalista che scrisse chiamando macchiaioli i dipinti…sminuendo il valore nei riguardi delle tele dipinte…denigrando la loro arte…

Gli artisti vollero adottare e scelsero il nome ‘Macchiaioli’ per il loro movimento…

Era il loro nuovo modo di dipingere…

Spargevano sulle tele…macchie di colore…dipingendo così a macchie…nacque una nuova espressione…

Tra le immagini alcuni dipinti dei Macchiaioli…Il dipinto di Giovanni Fattori

“La rotonda dei bagni Palmieri”…” La toilette del mattino”di Telemaco Signorini…”Le monachine”di Vincenzo Cabianca…

Sul tavolo di casa…

Sul tavolo la clessidra che segna il tempo…è l’orologio di sabbia…

L’agenda in cui leggere i miei impegni del giorno…

La tazzina preparata in attesa del caffè…

Il piccolo busto di Apollo…Dio delle arti…della poesia…della scienza…acquistato ad Olimpia nel Peloponneso per ricordare il luogo che tanto mi ha emozionato…l’antica Olimpia!..

Un segnalibro posto in una pagina del libro in cui leggo qualche strofa di una poesia dedicata a Genova…Il poeta è Giorgio Caproni…

Poso gli occhi sulla pagina e qualche parola mi colpisce…

‘Quando mi sarò deciso d’andare in Paradiso…ci andrò con l’ascensore di Castelletto…nelle ore notturne…rubando un poco di tempo al mio riposo…

Parole di un’altra poesia…

Genova mia citta intera…geranio…polveriera…

Genova che si riscatta…tettoia…azzurro…latta…

Genova sempre umana!..Presente!..Partigiana!..