L’arte di Roberto Capucci

Capucci fece scelte diverse, seguì la sua arte, presentò i suoi modelli scultorei di stoffa nei Musei.

Per Capucci l’abito è forma d’arte e la sua arte lo è interamente.

È trascorso qualche anno, andai a visitare una sua mostra che Genova le aveva dedicato, tenuta a Palazzo della Borsa, in una cornice molto elegante.

Incredibile la bellezza delle sue opere, le forme scultoree, i colori in un connubio perfetto.

Capucci, pittore con i colori e scultore con le forme.

Molte le dive del cinema che si affidarono al suo stile. Marylin Monroe si affidò allo stile Capucci. Di lei lo stilista disse ‘Marylin era una donna sensuale ma non volgare’.

Ideò vestiti di scena per Silvana Mangano per il film di Pasolini’Teorema’. La Mangano divenne la sua ‘Musa’.

Lo stilista amato da dive, da tutte le donne!

La scienziata Rita Levi Montalcini, indossò un abito firmato Roberto Capucci nel giorno in cui le fu assegnato il premio Nobel.

Una frase, un pensiero di Capucci…

‘Una donna per essere elegante deve seguire la propria personalità, il suo stile, non la moda’.

Attraverso la bellezza dell’arte

Dedicato a voi.

Questo piccolo video è creato con piacere e diletto, con immagini e inquadrature e la musica che lo accompagna.

È il mio modo di raccontare la bellezza dell’arte.

Le immagini che seguono, raccontano le varie sensibilità degli artisti con le loro opere.

Ci inoltriamo nel ‘Il sogno’…nel sogno di Picasso e dello stesso Picasso osserveremo insieme il ritratto di Nusch Eluard, musa del surrealismo.

Proseguiamo con l’opera di Claude Monet, il “Canal grande”

Ci incanteremo ad osservare Il bacio di Klimt, la sua bellezza.

Rimarremo affascinati dalla tenera espressione del viso ‘La ragazza col turbante’, meglio conosciuta come, ‘La ragazza con l’orecchino di perla’ di Jan Vermeer.

Emoziona la tenerezza e la dolcezza ‘La Martenità’ di Edward Klimt.

‘Barche a Rapallo’ di Kandinsky, ci sorprendono i colori.

Il meraviglioso ‘Mandorlo in fiore’ di Van Gogh, è stimolo per grandi emozioni.

Opera di Vincent van Gogh ‘Ritratto di donna’

Si racconta che Vincent van Gogh abbia conosciuto la Donna in un locale notturno di Anversa dove la ragazza si esibiva come ballerina.

Vincent, qualche giorno dopo realizzò il dipinto per catturarne l’anima…

Così scrisse Vincent al fratello Teo:

“Non importa come queste ragazze si guadagnano da vivere. I loro volti sono così profondamente veri ed espressivi che tutti li vorranno, se ne innamoreranno”