Attraverso una vetrina…osservo un mappamondo…
Sosto e penso…
Chissà…quando partirò per una prossima avventura…per un nuovo viaggio…
Il mappamondo mi fa sognare…terre lontane!..









Attraverso una vetrina…osservo un mappamondo…
Sosto e penso…
Chissà…quando partirò per una prossima avventura…per un nuovo viaggio…
Il mappamondo mi fa sognare…terre lontane!..










Ho attraversato via Lomellini…
È la via del patriota Giuseppe Mazzini…
La via di due Sante…
Santa Virginia Bracelli e Santa Caterina dei Fieschi…
Via Lomellini…’Patrimonio Unesco’…

‘Le tre Grazie’ di Peter Paul Rubens…
Dipinse la splendida opera verso la metà del milleseicento…con i colori caldi che Rubens usava negli ultimi anni della sua vita…
Le figure sono ispirate alla scultura…alla mitologia greca…
Rappresentano…
Aglaia lo splendore…Eufrosine la gioia e la bellezza…Talia la prosperità…
L’opera è custodita al Museo del Prado a Madrid…

I capolavori di Peter Paul Rubens in Genova…
Paul Rubens il grande artista di Anversa…soggiornò a più riprese nella città di Genova…lasciando dei grandi capolavori…
Rubens ebbe modo di studiare la bellezza dei Palazzi della città…tanto che nei primi decenni del milleseicento…pubblicò il libro ‘I Palazzi di Genova’…
Fece conoscere nelle Fiandre sua terra natale…la bellezza…l’eleganza dei Palazzi di Genova…
Rubens giunse nel periodo in cui la città era nel suo massimo splendore…
Nella Chiesa del Gesù…mi reco spesso per ammirare le splendide opere di Rubens…la ‘Pala della Circoncisione’…è considerata l’opera che ha dato l’inizio al Barocco a Genova…
Ammiro il dipinto di ‘Sant’Ignazio’…si trova nella cappella di Sant’Ignazio sempre nella splendida Chiesa…rappresenta il fondatore dei Gesuiti Sant’Ignazio di Loyola…
Una nota!..
Rubens lo dipinse ad Anversa sua citta natale…era stata un’opera a lui commissionata…terminata la spedì a Genova…si dice…forse verso il 1620…
In Galleria Nazionale Spinola si ammira un’altra importante opera di Rubens…il ‘Ritratto equestre di Giovanni Doria’…rappresenta Giovanni Doria…figlio del Doge Agostino…
In Palazzo Bianco…di Rubens vi è ‘Venere e Marte…fu Maria Duchessa di Galliera…ultima erede della famiglia Brignole Sala che donò diverse opere di famiglia…le donò al Comune di Genova…
In ‘Venere e Marte’…è raffigurato il Dio della guerra Marte che si lascia sedurre dalla bellezza di Venere e si lascia trasportare nella gioia della vita…rappresentata dal Dio Bacco…





Non mi stanco mai di scoprire…di conoscere Genova…
Attraverso le sue vie…i caruggi…le piazzette…città affascinante e suggestiva…
Nei caruggi gli alti palazzi quasi si toccano…
Attraverso lo strettissimo spazio…si osserva la luce…l’azzurro del cielo…un incanto!..








Il pensiero della solidarietà era sempre presente in Vincent.
‘Il Buon Samaritano’, un passo dell’apostolo Luca, Van Gogh lo dipinse nell’ultimo anno della sua vita, si ispirò da una litografia di Eugène Delacroix, pittore francese, esponente del movimento romantico.
Vincent in una delle tante sue missive al fratello Teo, mercante d’arte, scrisse: ho dipinto una litografia del ‘Buon Samaritano’ di Delacroix.

Lassù a ottocento metri dal cielo…
Sembrava di toccarlo il cielo!..
Era riposo…silenzio …riflessione…
Soggiornare in quel luogo fa bene allo spirito…si pensa…si riflette…
Nella stanza osservando la valle…il mare…le religiose di ogni ordine e luogo in estate lo scelgono per i loro ritiri spirituali…
In quei giorni era la mia stanza ospitale…silenziosa…raccolta…essenziale…linda…ordinata…
Qualcosa di me…





Vorrei parlarvi un pò di Vincent…pittore tra i miei preferiti…
Nacque nella profonda campagna di Olanda Vincent…ebbe una rigida educazione impartita dal padre pastore protestante…
Vincent amava l’arte…
Iniziò a dipingere oltre ai vent’anni di età…
Ebbe una vita travagliata e di sofferenza…
Espresse nei suoi dipinti la realtà di cui si circondava…osservava…leggeva molto e dai libri traeva quel qualcosa che lo portava a creare…erano paesaggi…caffetterie nelle quali si recava alla sera…o gente che lavorava la terra…campi di grano…vasi di fiori…
Il fratello Teo mercante d’arte le fu sempre molto vicino…aiutandolo moralmente e finanziariamente…esortandolo a recarsi da lui a Parigi per attingere nuova arte…nuovi colori…
Era il tempo in cui Vincent in Olanda…nella terra sua natia dipingeva…’Mangiatori di patate…dava a quei visi emaciati un’espressione di sofferenza di fatica per il duro lavoro nei campi…
Il dipinto ‘I mangiatori di patate’ rappresenta la famiglia contadina seduta al tavolo…il loro pasto solo con l’unico frutto della loro terra…Opera tra i dipinti più celebri…
Con le insistenze del fratello Teo…Vincent si decise e si trasferì a Parigi…visse in casa con Teo…
In Parigi la sua tavolozza si riempì di nuovi colori…coglieva la nuova frizzante atmosfera della vita in Parigi…
Nel tempo…da Parigi si trasferì in Provenza nel sud della Francia…
Chi non ricorda…’La casa gialla’…
Nella casa gialla…Vincent desiderava fare un centro culturale per l’arte…riunire gli amici artisti…
Ospitò Gauguin e con Gauguin ebbe una lite che si concluse con la partenza dell’amico in Martinica…successivamente Gauguin si recò nelle isole della Polinesia…
Vincent successivamente alla partenza dell’amico Gauguin ebbe un periodo cruciale che lo portò in casa di cura…
Anche se sofferente…continuò a dipingere…
Dalla stanza in cui era ospitato…Vincent van Gogh dipingeva…continuava a dipingere…ciò che osservava dalla finestra…
Tra i più celebri dipinti di Vincent…”Notte stellata sul Rodano”…

Qualcuno con sentimento ha donato dei fiori a chi non c’è più…
A chi su quel ponte…ora ricostruito…ha lasciato la vita…
Era un giorno piovoso…triste di agosto…💙
