









Tra le opere di Wassily Kandinsky…” Il Cavaliere Azzurro”…
Il dipinto rappresenta un cavaliere vestito di azzurro su un cavallo bianco che sfreccia veloce attraverso la collina…
1903…


È la festa del Jeans!..
Vi è festa in via Pre…via del Campo…San Luca…
In questi giorni all’imbrunire si illuminano di azzurro…di blu…del colore del Jeans…in omaggio al tessuto conosciuto in tutto il mondo…nato a Genova…
E poi ancora alla sera si tinge di rosso in Piazza Don Gallo…con Garibaldi e la sua camicia rossa…
Garibaldi con i suoi mille garibaldini…indossavano indumenti con la tela di Genova…ovvero tela jeans!..
La tela jeans era nata dall’esigenza di avere un indumento molto robusto…resistente all’uso per i lavori dei Camalli nel Porto di Genova…
Uno degli esempi più antichi da ricordare della tela di cotone jeans…sono i teli della passione siti nel Museo Diocesano di Genova…raffigura la passione di Cristo…nello stile di Albrecht Dürer…





“Matenità”…
È il periodo rosa di Picasso…
Dipinge lo splendido capolavoro nel 1905….e lo dipinge con intensa passione…
È l’abbraccio d’amore della maternità…
Mai come in questo momento storico il dipinto è così significativo…
È la speranza e la continuità della vita…

“Paulo vestito da Arlecchino”…Pablo Picasso…
Paulo avuto dalla moglie Olga Chochlova…
Meraviglioso ritratto…espressione di amore…
Custodito al Musèe National Picasso in Parigi…

Trascorro piacevolmente il giorno…in quale modo?..
Nel modo personale…ciascuno ha il proprio modo!..
Leggo…studio…scrivo…sfoglio libri che parlano con immagini della splendida Arte…trascorro qualche ora al computer…qualche volta dipingo.. .preparo qualcosa in cucina qualche manicaretto veloce…nulla di che…ma preparo piccole cose!..
Fino a poco tempo fa…accoglievo graditissime visite di Amici carissimi… (Purtroppo ora causa la pandemia rimando gli inviti a tempi migliori)…che piacere era accogliere… preparare qualcosa…un piccolo buffet preparato sul tavolo…mettendoci il cuore…
Cosa faccio ancora?
Programmo mentalmente il prossimo percorso geografico…pensando a dove mi condurrà…ma chissà quando!..
Ascolto la musica che mi accompagna nel giorno…riordino la libreria…a volte vi è e sono tanti i segnalibri che pongo in alcune pagine…mi ricordano che vi è un punto interessante per rileggere…un passo rimastomi nella mente…nel cuore…
Qualche volta succede che invio un messaggio in whatsapp all’esperto di informatica per chiedere informazioni di come si può uscire da situazione di blocco o quant’altro…come spesso accade con i nuovi strumenti tecnologici così sofisticati ma molto delicati…basta un nulla e tutto va in tilt!..
Trascorro il tempo osservando le piccolissime collezioni…non hanno un valore materiale ma il loro valore è che offrono allegria e buonumore…
Nel giorno….alcune volte penso di ricominciare a dipingere un pò…solo un pò…dipingere i pensieri…il mondo dell’anima…
Un tempo dedicavo un pò del mio tempo a questo passatempo…spargevo colori su piccole tele…donavano tanto…l’ho provato dipingendo piccole cose e ne conosco il valore che regala allo spirito…
Quante cose si fanno in un giorno!.. il tempo è troppo breve per i tanti interessi verso i quali si prova curiosità e piacere…Il tempo vola!..
Fugge…corre inesorabile e va!..
È un piacere dare valore alla giornata…il valore della serenità…del fare…del pensare…del dare…
Il tempo è breve…ogni cosa si esprime mettendoci amore…

Marco Polo nacque a Venezia…alla metà del milleduecento…
La sua famiglia…una famiglia di mercanti…
Il padre di Marco e lo zio ricevettero dal Papa Gregorio decimo…l’incarico di recarsi come ambasciatori alla corte cinese…
Partì con loro anche il giovane Marco…
Partirono per il lungo avventuroso viaggio…era l’anno milleduecentosettantauno…
Rimasero lontani da casa per ben venticinque anni…
Attraversarono…l’Armenia…la Persia e tante altre terre…
Si avventurarono scalando le montagne del Pamir!…
Affrontarono il deserto dei Gobi!
Dopo quattro anni di viaggio…giunsero a Pechino…
Si recarono alla corte cinese dall’imperatore e consegnarono i doni che il Papa Gregorio decimo aveva affidato a loro…
Marco Polo era un giovane sveglio…intelligente!..
Imparò la lingua cinese…imparò le usanze e riti dell’impero…così si ritrovò integrato alla corte dell’imperatore…
Dopo vari incontri a corte…l’imperatore impressionato dal giovane ragazzo veneziano che in modo molto veloce imparò la lingua cinese integrandosi così bene a corte…
l’Imperatore nominò il giovane Marco… ‘Governatore della città di Vangzhiou…
Dopo diversi anni di permanenza in Cina…per Marco giunse la nostalgia per la sua terra Venezia… volle ritornare…
L’imperatore con dispiacere…lo lasciò ripartire…il ritorno per Marco Polo fu via mare…
Attraverso l’Indonesia…lo Sri Lanka…l’India…rientrò a Venezia…
Marco si dedicherà al commercio per il resto della sua vita…
Vi furono varie peripezie ancora nella vita di Marco Polo…e tra queste disavventure…fu imprigionato nelle carceri di Genova…
I genovesi quando seppero la storia avventurosa di Marco Polo…furono incuriositi ed ammirati…e seppur in carcere…verso Marco Polo… ebbero tanti riguardi!..
Nessuno…prima di lui in Europa…aveva intrapreso un viaggio così avventuroso…
Nel carcere a Genova…Marco Polo dettò al suo compagno di cella ‘Rustichello’ la sua avventura…attraverso le terre e mari d’Oriente…
Al tempo Rustichello…uomo colto…conosceva la scrittura…
Nacque il racconto….”Il Milione”…


Opera di Henri Matisse…”Icaro nel cielo “…
Il sogno di Icaro…figlio di Dedalo che volò nel cielo con le ali di cera…
Volando nel cielo…si avvicinò troppo al sole che sciolse la cera delle ali…così Icaro cadde nel mare…
Matisse realizzò il suo Icaro che si può ammirare al Museo Matisse di Nizza…l’opera fa parte di una collezione chiamata Jazz…
Fu creata quando Matisse…anziano e malato non potè più dipingere usando i pennelli…
Henri Matisse realizzò l’opera con carta ritagliata su cartone…
Racconta di Icaro nel cielo che tenta di toccare le stelle…
