“Lo studio Rosa”…Henri Matisse…

Che bellezza di colori nello “Studio Rosa” di Henri Matisse!..

Avverto un senso di gioia di benessere ad ammirarlo…

Il colore rosa predomina…avverto nell’Artista in questa sua opera…uno stato d’animo costruttivo…colgo questo da semplicissima spettatrice!..

Vi è una forte carica espressiva…i suoi colori sono gioiosi…come in un gioco ludico…questo è ciò che colgo osservando!..

E questo e’ il mio semplicissimo pensiero…

Sono lieta di poter condividere  con voi questo mio pensiero cari Amici…

Il dipinto…chiamato “Lo studio rosa”…

Henri Matisse  è stato un importante esponente di un gruppo di pittori chiamati “Fauves”…ovvero…selvaggi…

Una corrente artistica dove il colore predominava…tutto ciò nasceva nel primo novecento…

È solo la mia semplice riflessione!..Scritto e pubblicato da ‘La porta della condivisione’…nel dicembre dello scorso anno…

Scritto e pubblicato da ‘La porta della condivisione”…nel dicembre dello scorso anno…

È solo la mia semplice riflessione…

Nessuno si offenda per carità!..

La tua libertà finisce…ovvero la vostra libertà finisce…dove inizia la mia…ovvero la nostra libertà!..

In questo periodo così tragico che continua da tempo…ho visto…osservato…letto…sentito persone non con la consapevolezza completa di ciò che stava accadendo e che continua accadere…

Per carità…nessuno si offenda!..

Si può essere Amici con pensieri e comportamenti diversi…gli uni dagli altri…

Comportamenti non tanto precisi nel seguire la strada maestra contro il virus pandemico!..Molti per carità si attengono con sacrificio alle regole…pensando che se…ciascuno di noi si impegna a seguirle …forse usciremo tutti più in fretta da questa tragedia…

Purtroppo c’è ancora qualcuno che non la pensa così… va di qua va di là…sia nel pensare…che nell’agire…

Due frasi che ho letto e che mi hanno toccato l’anima e il cuore…recitano…

“Ci siamo addormentati in un mondo e ci siamo svegliati in un altro”……

“Abbracci e baci diventano improvvisamente armi e non visitare genitori e amici diventa un atto d’amore”…

Per carità…nessuno si offenda!..

La tua libertà ovvero la vostra libertà finisce…dove inizia la mia ovvero la nostra libertà…

È solo la mia riflessione…

La città vecchia che amo… che adoro…

La città vecchia che amo…che adoro…

Ho camminato inoltrandomi attraverso i caruggi…

Ho colto le immagini…creando questo semplice piccolo video…

Tranquilla e serena ho attraversato i piccoli vicoli che raccontano storie…luoghi affascinanti…hanno in sé qualcosa che sfiora il mistero…

Quel giorno i caruggi erano quasi deserti…era il giorno dopo Natale…

La gente a casa riposava e molti chissà…forse in viaggio per visitare qualche nuovo Paese…

Ho camminato tanto!..

In ogni stradina osservavo una bocca di rosa…belle ragazze che hanno scelto o non scelto la loro vita…chissà!..

Ho pensato al cantautore Poeta che ha cantato Genova in ogni sua sfaccettatura amandola tanto!..Fabrizio De Andrè…

Ho attraversato la città vecchia che amo…che adoro!..

Quanti colori di vita…di umanità ho incontrato osservando…pensando…riflettendo!..

“La città vecchia” è la canzone in cui De Andrè esprime la sua vicinanza verso gli ultimi…la gente dimenticata…

Usa “l’amara ironia”…ovvero il non modo classico di pensare…nell’osservare la vita nei comportamenti…nelle scelte o non scelte…

De Andrè…libero nel suo pensiero…invita a comprendere…

“Amore e Psiche”…Antonio Canova…

Ricordando un capolavoro di Antonio Canova…

“Amore e Psiche”

Rappresenta la leggenda d’amore…la più bella…alla quale si ispirò Canova…

Rappresenta il Dio Amore accanto a Psiche…

Dopo essere giunto in volo…il Dio Amore è accanto a Psiche…la guarda con intensità prima di baciarla…

Un amore contrastato e impossibile…ispirato dalla fiaba di Apuleio…

Apuleio è stato un filosofo…scrittore…autore di molte opere…

Apuleio nacque intorno al 120…125 dopo Cristo…in Madaura nell’attuale Algeria…

La Gipsoteca…sui colli incantevoli di Possagno…ricorda la grande arte di…Antonio Canova

La Gipsoteca di Possagno…sui colli incantevoli del veneto…

La Gipsoteca…(Raccolta di gessi…in greco) nasce nella casa dove nacque Canova…

È osservare…è perdersi nei suoi lavori…nella sua arte…

Osservai…i disegni…i bozzetti di terracotta…i calchi in gesso…

Tutto era gran suggestivo….

I grandi calchi in gesso…che poi Canova avrebbe realizzato in marmo bianco di Carrara…

Osservai il monumento sepolcrale in calco di gesso…poi scolpito in marmo bianco di Carrara…

La famiglia degli Asburgo aveva commissionato il monumento funerario a Canova per Maria Cristina d’Austria…

Monumento funerario che ammirai nella chiesa degli Agostiniani in Vienna…

Di fronte alla casa dove nacque Antonio Canova…una lunga rampa di scale conduce lassù…al ‘Tempio’…

Tutto è una meraviglia…

“Le Tre Grazie”…Antonio Canova…

Quante volte negli anni in Londra…mi recavo al Victoria and Albert Museum!

Mi recavo per stupirmi!..

Un Museo unico con la particolarità delle sue esposizioni…’Arti decorative e Design’…

Quante belle opere osservavo con meraviglia e sempre ogni volta al Victoria and Albert Museum…rimanevo estasiata davanti alle “Tre Grazie” di Antonio Canova…

La perfezione nell’arte della scultura…