Penso e rifletto…

In un paesaggio simile ad un presepe…

Si avvicinò un signore il quale mi porse dei calzini perchè li potessi comperare…

Gli stessi calzini di ieri già acquistai dall’ uomo…dando la giusta  ricompensa…ma poi lasciandoli perchè li potesse rivendere!..

Mi chiese se potevo offrire qualcosa per la colazione…

Cercai nel mio zaino…premetto che mi accompagnavo sempre con solo il neccessario…frugai…trovai…

Porsi qualcosa e dissi all’uomo…vada a fare colazione…poi verrò a vedere!..

Normalmente…questo non era il mio modo di esprimermi nell’aiuto al prossimo…ma quel giorno avvenne…chissà perchè…forse un po’ incredula…

(Mi sono sentita come San Tommaso)…

Mi ringraziò e rispose…si vado a far colazione…

Osservai il modo veloce di allontanarsi di quell’uomo…osservandolo…sentivo e vedevo in lui il bisogno di una impellente neccessità…Il cibo!..

Dopo un po’ mi recai a sincerarmi se era verità…

Normalmente credo alle persone quando chiedono un piccolo aiuto…se lo chiedono vuole dire che hanno neccessità… per quanto mi è possibile cerco sempre di non sottrarmi…

Mi avviai al bar del ristorante…man mano che mi avvicinavo…sentivo il rumore della macchina del caffè…

Pensai!..Sarà per quel signore…lo spero!..

Entrai dalla prima porta e poi aprii  la seconda e lo scorsi…

Osservai che voracemente stava addentando una brioche come non avevo mai visto!..Capii!..

Mi vide e con la mano mi inviò un bacio accompagnato da un  inchino con la mano sul cuore…riflettei!..

Povero Uomo…doveva ancora mangiare qualcosa per affrontare la giornata assolata!..

Quanta umanità diversa si incontra…quanti bisogni!..

E noi che nulla ci manca…forse non pensiamo sufficentemente alle persone che in modi diversi soffrono…

Basta poco…solo un semplice gesto e si va  incontro ai bisogni dei meno fortunati…

Scaturisce come ricompensa…la serenita…dare un senso alla vita…

Rifletto!..

Chiesi venia a Dio…mi comportai come San Tommaso…volevo  capire!.

Alle volte accade di essere increduli…

Spesso succede che si tocca con mano la neccessità dei bisogni…

Rincontrai l’uomo seduto sui gradini della chiesa…solo e pensoso…

Chiesi se aveva mangiato qualcosa…no mi rispose…non ho di che…oggi non vi è nessuno a  comperare i calzini…

Era vero…non vi era gente in quel giorno davanti alla chiesa!…

Le porsi  qualcosa nella sua mano…

Comprendere…è capire le verità della vita…

“La nuit de Gènes”…Paul Valery…

Era una notte tempestosa con fulmini…tuoni…lampi!…

Valery visse la sua crisi esistenziale quella notte in palazzo Montanaro in Genova…insieme alle incertezze…le incertezze della ancor sua giovane età!..

La famosa notte mutò la sua vita…

Lì tra tuoni e lampi vi fu il manifestarsi della nuova sua rinascita!..

Era l’ottobre sul finire del milleottocento..

Di quella notte tempestosa Valerý scrisse…”La notte passata sul mio letto…dappertutto la tempesta…la mia camera che abbaglia ad ogni lampo e tutta la mia sorte si giocava nella mia testa…sono tra me e me”

Valery decise di abbandonare la poesia e di dedicarsi alla vita dello spirito…

Per un pò di anni non scrisse…poi…la scrittura!..

Alcune sue opere…’La creazione artistica…’L’anima e la danza’…’The Art of Poetry’…’Le billan de l’intelligence ‘…’Cantate du Narcisse’…’Quaderni’…’Cattivi pensieri’…

Paul Valery…amò molto Gènes…Genova!..

La madre di Genova e il padre di Corsica…

Genova la città che amava tanto!..

Dedicò…”Io preferisco Genova a tutte le città in cui ho abitato…mi ci sento sperduto e a casa mia…fanciullo e straniero”…

Le immagini scattate in Salita San Francesco…

Lassù…Palazzo Montanaro dove Paul Valery…soggiornava per lunghi periodi…

Qualcosa di me…

Lassù a ottocento metri dal cielo…

Sembrava di toccarlo il cielo!..

Era riposo…silenzio …riflessione…

Soggiornare in quel luogo fa bene allo spirito…si pensa…si riflette…

Nella stanza osservando la valle…il mare!..

Le religiose di ogni ordine e luogo in estate lo scelgono per i loro ritiri spirituali…

In quei giorni era la mia stanza ospitale…silenziosa…raccolta…essenziale…linda…ordinata…

Qualcosa di me…💙

Amata Valpolcevera…💙

Sono immagini scattate in quell’agosto che nessuno dimenticherà mai!..

In quei giorni torridi e afosi…cercai un po’ di refrigerio alla Guardia…

Rimasi ospite qualche giorno in quell’oasi di pace dove sembra di raggiungere il cielo…

Quante immagini scattate da lassù all’amata Valpolcevera!..

Osservandola dall’alto…era come osservare un presepe…

Da lassù la Valpolcevera incanta!..

Racconto!..

Era il 13 Agosto…avrei dovuto rientrare a casa il giorno dopo il 14 Agosto!..

Durante la notte…tanta pioggia aveva rinfrescato l’aria…così assunsi la decisione di rientrare…pensando che avrei sentito in città un clima più fresco e dunque piu vivibile…

Nel mio programma di rientro il 14…vi era programmata una visita ad un grande magazzino…vicinissimo al ponte Morandi…

Una visita per un piccolissimo acquisto a cui ero interessata…

Anticipando di un giorno il rientro…anticipai anche la visita al grande magazzino…

Al responsabile dell’albergo alla Guardia…dissi che avrei anticipato di un giorno la partenza…così fu!..

Transitai sotto il viadotto il 13 agosto…alla medesima ora del giorno dopo della tragedia del ponte…quando avrei dovuto rientrare…avendo prenotato il soggiorno fino al 14 agosto e nell’ora in cui il giorno dopo…crollo’ tragicamente il ponte!..

Fu un rientro anticipato e sempre con il medesimo programma mi recai al grande magazzino…transitando sotto il viadotto!..

Penso!..

Ero ospite alla Guardia…il luogo tanto amato da tutti i Genovesi…da chi crede o non crede!..

La Guardia lassù dove tutto si domina…a ottocento metri dal cielo…

Anticipai di un giorno il rientro…transitai con l’auto sotto il viadotto alla medesima ora del giorno dopo in cui avvenne la drammatica caduta del ponte…

Penso e rifletto…

È sempre un piacere ritornare a Strasburgo!..

Eleganza francese e organizzazione tedesca nella splendida città di Strasburgo…

Vi è tanta storia ed atmosfera…è un mix interessante…un insieme di raffinatezza francese con la precisione  tedesca…in un modo alquanto originale…

Attraversare le stradine della Petite France è piacevolissimo!..

Il tempo sembra si sia fermato con i  suoi ponti…le sue case a graticcio…tutto è rimasto come al tempo di sempre…

Nella Petite France…vivevano e lavoravano un tempo artigiani nelle loro botteghe…

Ora vi sono ristoranti…piccole pasticcerie…sale da the…

Strasburgo…sede del Parlamento Europeo e della Corte Europea per i diritti dell’uomo…

Città aperta e cosmopolita…

Strasburgo ha un’influenza Francese e tedesca…per la sua storia…

Per ben quattro volte ha cambiato nazionalità…la contendevano tedeschi e francesi…

Questa sua influenza culturale la si può osservare nell’architettura e nel modo di vivere della sua gente…

La storia tra Francia e Germania l’hanno resa particolare…interessante…

Un mix di fascino…tra incanto francese e organizzazione tedesca…