Edward Hopper, l’artista della solitudine e del mistero

Hopper nacque negli Stati Uniti nel diciottesimo secolo. Sono celebri i suoi dipinti che esprimono malinconia, solitudine e mistero…

Già da piccolo, i genitori notarono in Edward una predisposizione al disegno, anzi una spiccata attitudine!

Papà e mamma lo incoraggiarono sempre a coltivare la passione per il disegno, regalavano al piccolo Edward libri d’arte da sfogliare e osservare.

Nel tempo, frequentò un corso di studi in una scuola d’arte a New York, diretta da un artista che seguiva l’arte impressionista.

Hopper, dopo aver terminato il corso di studi partì per una nuova esperienza…

Nei primi anni del novecento si recò a Parigi e fu il suo primo viaggio dove alloggiò in una zona vicina al Museo Louvre.

Hopper in Parigi subì il fascino dell’arte Impressionista. Successivamente si recò a Londra, Bruxelles e Berlino per ulteriori esperienze…

Ritornò ancora una volta a Parigi e soggiornò per qualche mese nel quartiere latino.

Dipinse in Saint German des Prés, attingendo dall’arte impressionista e nacque in lui uno stile tutto suo, unico e nconfondibile.

Le Donne nei suoi dipinti esprimono un profondo significato, esprimono la solitudine, l’attesa e la malinconia che, nell’arte di Hopper diventa poesia.

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