A “Palazzo Rosso”…la “Pinacoteca”…un percorso tra l’arte più bella…

Tra i tanti dipinti…mi sono soffermata su alcune splendide opere…tra le tante…tra le più belle che mi hanno colpito…

“Palazzo Rosso” con tutta la sua quadreria fu donato alla città di Genova dalla Duchessa di Galliera Maria Brignole Sale De Ferrari…

Quanti dipinti da ammirare a ‘Palazzo Rosso’!

Attraverso le sue splendide sale…con i suoi volti…dipinti da Domenico Piola…Gregorio De Ferrari e altri grandi artisti dell’epoca…i grandi pittori della scuola pittorica di Genova del seicento…

In ordine cronologico i dipinti…

“Cleopatra morente”…Opera del Guercino

“La Cuoca”…Opera di Bernardo Strozzi

“Le famiglie di Abramo”…Opera di Domenico Fiasella

“Madonna col bambino dormiente” Opera di Gentileschi

“Suonatrice di liuto”…Opera di Luigi Miradori detto il Genovesino

“Anton Giulio Brignole Sale”…Opera di Anton Van Dyck

“Natività”…Opera di Benedetto Castiglione detto il Grechetto

“Ritratto di giovane”…Opera di Albrecht Dürer

“Giuditta con la testa di Oliferne”…Opera di Paolo Caliari detto il Veronese

Oskar Kokoschka…all’epoca dai critici fu chiamato il ‘Super selvaggio’…

La sua formazione artistica avvenne nell’ambiente artistico della ‘Secessione viennese’…

Fu Klimt che capendo il suo talento lo presentò al pubblico di Vienna durante una rassegna d’arte…

Kokoschka si fece notare subito dalla critica…che diede a Kokoschka l’appellativo di ‘Super selvaggio’…

Perchè?

Perchè i suoi dipinti non mettevano in risalto la grazia…ma vi erano in risalto gli aspetti difficili della vita…come il dipinto “La sposa del vento”…conosciuto anche con il nome “La tempesta”…per la passione tormentata e drammatica che visse…

In questa opera vi è tutta la passione e l’ossessione di Kokoshka per un amore…

Kokoschka viaggia…si sposta per anni in alcuni paesi da Londra a Gerusalemme…Lione…da Dresda a Praga…Si sposta come un cavaliere errante…che lui dipinge…”Il cavaliere errante”…

Un altro dipinto di Kokoshka è…”La bambola”…che lui dipinse varie volte…Qui una storia che un po’ impressiona…

Il dipinto nasce da una ossessiva relazione tra Kokoschka già noto in quel periodo e una pittrice nota per la sua seduzione…Oskar fu impressionato dalla bellezza di questa donna…

Si racconta che…l’aspettasse nel suo studio con le pareti nere e vestito lui di rosso…da questa drammatica passione…nacque il dipinto…”La sposa del vento”…

Per Kokoschka fu un periodo di viaggi…gelosie…

La sua amata aveva il desiderio della libertà e lei decise di chiudere la relazione mentre Oskar si trovava arruolato al fronte di guerra…Tornato dalla guerra e impazzito dal dolore…si fece confezionare da una artigiana-modista una bambola con le forme della donna amata…per adorare…accudire…portarla a passeggio con sè e dipingerla…

Un giorno Kokoshka…in una festa mascherata preso dalla malinconia e dal dolore…distrusse la bambola in mille pezzi…abbandonando i pezzi in giardino….

“Autoritratto con bambola”…Nato dall’ossessione di Oskar per la passione di chi l’aveva abbandonato…

La porta della condivisione…racconta

La porta della condivisione’…racconta…

Racconta l’amore per l’arte…per la fotografia…la lettura…

Racconta le sue riflessioni…i suoi viaggi…la cultura dei luoghi…

Racconta la moda il costume…l’amore per la gente del mondo…le emozioni in un video…l’amicizia…

Racconta ciò che accade nei giorni…nel tempo…

Ricordi…racconti…

La porta della condivisione”… racconta di ‘Tutto un pò’…

A metà strada verso il Paradiso…è ‘Palazzo Rosso’…

Ho salito le rampe di scale…

Il Palazzo ha più piani!..

È “Palazzo Rosso” in Genova…

Sulla parete di una delle antiche ed eleganti scale ho letto la scritta ‘A metà strada verso il Paradiso’… ed è vero!..

Tutto ciò che si visita è un incanto…come dimostrano le fotografie che ho scattato…

Vi è bellezza…eleganza…arredi che tolgono il fiato per quanto son belli !..

Vi è tantissima arte…tra i dipinti più belli…

“Portrait de femme”…Vincent van Gogh…

Si racconta che…Vincent van Gogh abbia conosciuto la Donna in un locale dove la ragazza si esibiva come ballerina…

Vincent…qualche giorno dopo realizzò il dipinto per catturarne l’anima…

Così scrisse al fratello Teo…

“Non importa come queste ragazze si guadagnano da vivere. I loro volti sono così profondamente veri ed espressivi che tutti li vorranno, se ne innamoreranno”

Frédéric Chopin, il Poeta del pianoforte…

Amo tanto la musica di Chopin, amo i suoi ‘Notturni’…

È il grande maestro della musica romantica, chiamato il ‘Poeta del pianoforte’…è ‘il musicista romantico per eccellenza’…

Nacque in Polonia…e in Polonia completò la sua formazione musicale…

Lo stile pianistico suo è personalissimo con profonda espressività…

Chopin portò l’innovazione nella sonata per pianoforte, nella mazurca, nel valzer, nel notturno e nel preludio…

Ventenne si trasferì a Parigi…qui ebbe un amore difficile con la scrittrice francese George Sand…in quel periodo travagliato d’amore con Sand, si racconta che, Chopin produsse il miglior suo repertorio…

Per esibirsi al pianoforte preferiva l’intimità delle case…i salotti parigini nei quali si esibiva…

Scrisse composizioni di musica da camera e canzoni su testi polacchi…

E poi i suoi Notturni!..È la musica romantica di Chopin!..Le composizioni che a Parigi le diedero tanta notorietà…i suoi Notturni sono sognanti e romantici!..

Di Chopin sono i Valzer, sono le Opere che insieme ai Notturni diedero grande notorietà al grande Chopin…

Nel suo repertorio vi sono pezzi legati alla sua amata terra la Polonia…vi sono le Mazurche…Fantasie su aria polacca…le Polonaise e tante altre ancora….

Una curiosità!..Si pensa che, così si racconta, l’ispirazione di Chopin per il ‘Notturno’…giunse dopo aver partecipato ad una rappresentazione teatrale dell’Amleto di Shakespeare…

Ritratto di Chopin…dipinto di Eugène Delacroix…

Il mio “Benvenuto” alle tante persone che si sono affacciate alla “Porta della condivisione”…negli ultimi giorni…

Benvenuti nel blog!..

Racconto…

Qualche anno fa iniziai a condividere con le amiche più care alcuni momenti del giorno…così scoprii passo a passo la bellezza della condivisione…

È sentirsi insieme…è generosità nella giornata che inizia e durante…

Nacque l’idea di sviluppare un piccolo blog per incontrarvi virtualmente senza pregiudizi e condizionamenti…esprimendo in totale libertà e consapevolezza…sentimenti…emozioni…vita…riflessioni…

È la condivisione di un viaggio…un ricordo di un dipinto di Vincent van Gogh…Chagall…Monet…Picasso…è lo stupore e l’emozione nell’osservare i capolavori dell’arte!..

È una tavola preparata in attesa di amici…oppure osservare un artista di strada che canta De Andrè e recita poesie…

È la condivisione attraverso l’osservazione del mondo…solidarietà…riflessioni…incontri…immagini…video…storia…viaggi…gentilezza…

È raccontare sè stessi con l’entusiasmo verso la vita…così come si è!..

Le parole sono la vita!..

Esprimersi è libertà dell’anima…fa sentire la vicinanza degli amici in un mondo talvolta solo…

È scoprire che fa bene alla nostra anima…la nutre…e con voi cari Amici la gioia sarà più grande…

Trascorreremo insieme momenti sereni e con il sorriso…

Benvenuti nel blog!

Ludwig Beethoven…e la sua grande arte musicale…

Nacque a Bonn in Germania, Ludwig Beethoven, in questa casa che andai a visitare alcuni anni fa…è la piccola casa museo con i suoi strumenti musicali, i suoi manoscritti, il suo pianoforte…

Così disse Beethoven…”Io non conosco nessun altro segno di superiorità nell’uomo di quello di essere gentile”

Ludwig Beethoven e le sue tante composizioni sinfoniche…le sue Ouvertures…le sue varie tipologie di musica orchestrale, danze e minuetto…

Compose concerti…compose la romanza ‘Adelaide’…

Con Beethoven nascono le belle sonate con ‘Il chiaro di luna’…dedicata si racconta ad una sua amata…

Fin da bambino fu un ragazzino prodigio nel suonare il piano…

Purtroppo fu afflitto dalla sordità in giovane età…si rifugiava nella sua immensa e sensibilissima vita interiore in cui trovava quel sentire di armonia…tra arte e pensiero..

“L’Eroica”…un’opera grandiosa di Beethoven…scritta per Napoleone prima di essere incoronato Imperatore…l’opera rappresentava per Beethoven…l’immortalità delle gesta dei grandi Uomini…

Ludwig van Beethoven nel ritratto di Andy Warhol…

La genialità non ha paesi o casati…

La genialità non ha paesi o casati, la genialità è nella natura dell’uomo, come la genialità di Eddy Paiola…architetto e designer…

Ho scoperto i suoi lavori e ne ho subito il fascino…belli e futuristici con quel che, di originale di nuovo…di geniale…

Eddy Paiola ha avuto diversi riconoscimenti…

Cito il riconoscimento “The Best Ozzuz”…2021…

“The Best Ozzus”, premia la genialità, l’autorevolezza dei lavori creati…

L’architetto Paiola, esprime nei suoi lavori una creatività ispirata da uno spirito libero…esprimendosi magistralmente…con la sua fantasia legata alla razionalità e alle sue idee innovative…