Come un dolce sapore rende di nuovo vivi e presenti i ricordi…

Sono piccoli dolci francesi…le maddalene!

Si racconta che il nome sia attribuito ad una donna chiamata Maddalena la quale offriva i dolcetti ai pellegrini lungo il cammino verso San Giacomo di Compostela…

Offriva il dolcetto che ha la stessa forma della capasanta…

La capasanta è la conchiglia di San Giacomo ed è il simbolo del cammino…

Il celebre scrittore e drammaturgo Marcel Proust in uno dei passi più famosi del suo romanzo…”Il profumo del tempo perduto”…in ‘Dalla parte di Swann’…decantò la maddalena…

Così scrisse…

“Basta un piccolo dolce, la madeleine, immersa nel tè di tiglio”

Evoca un dolce sapore…

“La ragazza col turbante, il dipinto conosciuto come “La ragazza con l’orecchino di perla”

“La ragazza col turbante” il dipinto conosciuto come ‘La ragazza con l’orecchino di perla’

È l’arte di Johannes Vermeer, il grande pittore olandese vissuto a Delft sua città natale, artefice dello splendido dipinto.

Il romanzo di Trace Chevalier ha reso il dipinto popolare con il nome ‘La  ragazza con l’orecchino di perla’, successivamente è stato tratto un film…

Lo dipinto con il volto espressivo, la luce della perla, tutto questo, dona al dipinto un alone di fascino, tutto è armonia.

Che dolce espressione, è poesia!

Vermeer visse a Delft, la città chiamata blu di Delft per la produzione di ceramica bianca e blu, città in cui ho soggiornato in vacanza per qualche giorno.

Quando fu pubblicato il libro ‘La ragazza con l’orecchino di perla’, iniziai a leggere l’avvincente romanzo, lo lessi tutto d’un fiato percorrendo quei luoghi visitati, vissuti, entrando con pathos nel racconto.