Raggiunsi la collina…in quel luogo raggiunto vidi tante auto e pensai…forse non c’è un tavolo libero!..Provai ad entrare…

Entrai alla vecchia Osteria dei ricordi…Osteria conosciuta…frequentata per il cibo di un tempo…Alla domenica anni fa…dopo lo sport che amavamo tanto..’il tiro con l’arco’…venivamo qui Noi Due a ristorarci…a gustare il buon cibo!..Storica Osteria…come nessuna vi è ora!..Il Padrone di casa che è l’Oste…ricordo di poche parole…mi riconobbe…mi accolse cortese!..L’Osteria con tanta Gente…non c’era un tavolo…tutto era occupato!..Ma l’Oste…fece nascere un piccolo spazio per me…vicino alla finestra…dove potevo osservare le dolci colline…il prato… i fiori…li sotto…

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Il dolce che piace a tutti noi!..Il ‘Tiramisu’…

Per dessert l’Oste mi consigliò il ‘Tiramisù’…preparato in casa mi disse…Le origini del dolce sono attribuite al Veneto…La ricetta nasce dall’uovo sbattuto con tuorlo e zucchero che  normalmente era utilizzato nelle famiglie della campagna veneta come ricostituente!..Nel tempo con l’aggiunta del mascarpone e biscotti bagnati nel caffè…nasceva il ‘Tiramisù’!..

Seguite miei cari Amici…vi farò sorridere!..Ci vuole ogni tanto!.. Racconto!..L’Oste mi parlò di cottura alla brace…al forno…allo spiedo…di tagliatelle tirate ancora con il mattarello come facevano i nonni…

Raccomandai una porzione contenuta…d’accordo rispose l’Oste…mi disse…gusterà delle ottime tagliatelle spesse..tirate con il mattarello…con carne d’arna… (carne d’anatra)…accompagnate dal delicato vinello…Arrivò…pose sul tavolo il piatto…vidi una porzione abbondante…troppo per me!..Ma devo dire squisita…sapori di un tempo!..

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Ogni persona deve guardare per tutta la vita verso quattro direzioni…

Un aforisma vero che ho trovato e letto…fa pensare…riflettere…meditare!..

Ogni persona deve guardare per tutta la vita verso quattro direzioni..

Di fronte…per vedere dove sta andando..

Dietro…per ricordare da dove viene…

Sotto…da non calpestare nessuno…

A lato…per vedere chi lo accompagna nei momenti difficili…20200815_221003

Era lo scorso Febbraio…’La porta della condivisione’…si trovava nella bellezza misteriosa…silenziosa…solitaria e leggendaria…dell’Isola di Pasqua…

La bellezza misteriosa…silenziosa…solitaria e leggendaria dell’Isola di Pasqua…Trovarsi nell’ombelico del mondo…nel centro del mondo…nel luogo più remoto del mondo…è stata una grande emozione!..L’Isola di Pasqua…”Rapa Nui”…misteriosa isola nell’oceano Pacifico…lontana da altre terre…è parte del Cile!..La nave ha attraccato nel piccolissimo Porto!..La Lancia…la piccola barca conosciuta come soccorso…accompagnava nel punto dove iniziava l’escursione…l’aiuto che dava alla gente per visitare il luogo delle cerimonie…dei riti!..Gli attuali abitanti sono di origine polinesiana…si notava dai loro bei visi!..L’isola dalla bellezza misteriosa…solitaria…leggendaria!..Basti pensare al ‘Villaggio di Orongo’…visitato…ammirato…panorama da brividi…Il suo vulcano spento e la bocca del suo enorme cratere che guarda l’oceano!..I suoi sentieri percorsi…per conoscere…ammirare la sua bellezza…ascoltando la storia dalla Guida del luogo che accompagnava all’escursione!..Ascoltare le leggende e le verità con i suoi riti…questo racconta Orongo!..Racconta degli uomini uccello…vi era la cerimonia…un rito per scegliere anno dopo anno la persona che si sedeva a fianco al Re dell’isola di Pasqua!..Ho osservato i suoi monoliti in Ahu Akivi!..Osservato…scrutato i Moai…giganti di pietra dai visi enormi che guardano  il grande mare…l’oceano!..L’Isola di Pasqua…”Rapa Nui”con il suo mistero!..Forse lo sarà per sempre…non si conosce chi erano i suoi abitanti…da dove venivano!..Non vi è alcuna traccia…solo i Moai!..Misteriose sculture di pietra…

‘Il villaggio di Orongo’ nell’isola di Pasqua…tra misteri e leggende…

Ho visitato il villaggio di Orongo…nella magica Isola di Pasqua…luogo delle antiche leggende di uomini uccello…di prove cerimoniali!..È qui che vi era la gara dell’uomo uccello…era un rito per scegliere ogni anno la persona che si sarebbe seduta a fianco al Re dell’Isola di Pasqua…tra misteri e leggende…

Continuate a seguirmi!..Vi accompagno con me nei ricordi…Ora vi racconto… un’attraversata oceanica…

Ho attraversato il Pacifico per giungere all’isola di Pasqua!..Dista quattromila chilometri dal Cile al quale Cile l’isola appartiene!..Ho transitato vicino all’isola di Robinson  Crusue…isola appartenente ad un arcipelago vulcanico del Cile…su quell’ isola fu abbandonato Alexander Selkirkil un  marinaio scozzese la cui avventura sembra abbia ispirato lo scrittore inglese Daniel Defoe nel romanzo d’avventura ‘Robinson Crusue’!..Attraversando l’oceano i cui fondali raggiungono una profondità di alcuni kilometri…così ho raggiunto l’isola di Pasqua…tra le isole più lontane…uno dei luoghi più isolati del mondo…l’isola importante per i suoi siti archeologici con statue chiamate Moai…scolpite dagli abitanti di allora tra il quindicesimo ed il sedicesimo secolo…I Moai…statue con delle teste enormi…appoggiate sopra a piedistalli di pietra!..Isola affascinante…misteriosa e selvaggia…ricca di bellezze naturali…della cultura di un tempo sono rimaste solo le statue Moai!..Statue giganti con visi enormi e poi più nulla!..Nessuna traccia!..

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