Il periodo rosa di Pablo Picasso…

Terminato il periodo blu…Picasso entra in un periodo più ridente…si apre a dipinti con colori che rappresentano la gaiezza…fa entrare le note gaie nelle nuances rosa dorate…

Durante il periodo rosa i soggetti che scelse per i suoi dipinti erano le persone del circo…bambini…donne…uomini…Il periodo rosa iniziò nel 1904 e durò qualche anno…

Picasso dipinse splendide tele…come ‘La Maternità’…’Arlecchino’…’Les Demoiselles d’Avignon’…’Gente del circo’…’Famiglia di acrobata con una scimmia’…

Dipinse le opere a Parigi sollecitato dall’atmosfera…dall’ambiente intorno…

Il suo studio a Montmartre era frequentato da scrittori…poeti…

l’ambiente parigino stimolò molto Picasso…vi era aria di spensieratezza…

Picasso entra nel ‘Periodo rosa’…

Vi accompagno con me nei ricordi…..Fantastica Barcellona…

È trascorso del tempo!..

Giunsi nella splendida Barcellona…città che ho avuto il piacere di visitare più volte negli anni passati…

Barcellona…citta’ giovane…dinamica….artistica…conosciuta come capitale del modernismo catalano!..

Antoni Gaudi rappresenta il modernismo con le sue opere sognanti fiabesche!..Il ‘Parc Guell’…’Casa Battlò’…’Casa Milà!..’la Sagrada Familia’…la grande cattedrale purtroppo opera incompiuta…ancora oggi è in fase di costruzione…

Peccato che il tempo per la visita a Barcellona fu davvero poco…solo per qualche ora…Ragruppai i  luoghi più vicini e possibili per visitarla…

Pensai di entrare al Museo Picasso ma il tempo a disposizione era davvero poco!!..

Ammirare la splendida Barcellona dal Montjuic!..Che colpo d’occhio…che panorama!..

Tutto nei miei ricordi di una Barcellona…indimenticabile…

Vi accompagno con me nei ricordi…In Barcellona ritornai a visitare alcuni luoghi…già conosciuti…

Il tempo era poco…ritornai a visitare alcuni luoghi giá conosciuti!..

La prima visita fu alla ‘Rambla’…simbolo di Barcellona per il suo spirito artistico…culturale…

È il viale dai tanti colori!..Osservai il regno dei fiorai di Barcellona…

Lungo il viale la ‘Rambla’ trova spazio il mitico mercato la ‘Boqueria’…mi avvicinai con l’intento di entrare…erano le quindici…i cancelli ancora chiusi e con una incredibile  ressa di gente…

All’improvviso ricordo arrivò un forte vento che fece volare nell’aria il  polline dalle molte piante che costeggiano il viale!..Quanti starnuti!..

In velocità corsi per ripararmi…oltre che dal vento anche da una prevedibile pioggia!..

Il  cielo in parte era plumbeo…un pò minaccioso!..

Raggiunsi l’auto che mi accompagnò nella visita e mi diressi al Passeig  de Gracia a ‘Casa Battlo’…opera di Gaudi!..

Ammirai la sua forma…la sua arte…Quanta gente ricordo!…

Mi  spostai per  rivedere ‘Casa Milà…detta anche ‘La Pedrera’…opera fantastica!…Da lì mi avviai al ‘Parc Guell’!..

È trascorso del tempo!..Una cara Signora in modo garbato aveva inviato un messaggio sulla pagina Facebook “La Porta della condivisione”…scrivendo…’Non capisco cosa sia la porta della condivisione lo capirò’…

Una cara signora in modo garbato aveva inviato un messaggio in Facebook ‘La porta della condivisione…scrivendo…’Non capisco cosa sia la porta della condivisione lo capirò’…così si è espressa una cara signora…Per spiegare ho pensato…chissà quante altre persone…appena trovata la pagina se lo sono già chiesto!..

Così richiamo alla mente e rinnovo il ‘Benvenuto’ a chi negli ultimi tempi si è affacciato alla ‘Porta’…

Il significato del blog?..

Semplicemente è la condivisione di qualcosa che accade nei giorni…

Un esempio!..l’amore per l’arte…per la fotografia…una riflessione…racconti di un viaggio…la lettura di un libro rimastomi impresso!..

Qualche fatto che accade nel giorno…ricordi…un piccolo semplice video costruito con tanta passione…

Raccontare una parte del mondo di Paesi vicini e lontani e tanto altro ancora di ciò che è nei giorni…❤…

“Quello che gli occhi non vedono”…Alberto Diaspro…grande scienziato…con il suo racconto…ci fa entrare in un mondo complesso e affascinante…

Alberto Diaspro grande scienziato racconta della ‘Microscopia’ che ha occupato tutta la sua vita scientifica fin da quando era bambino per  giungere alla costruzione di un gruppo di ricerca che è leader mondiale nella microscopia ottica!..

Il libro “Quello che gli occhi non vedono”…Il microscopio: storia di un pezzo di vetro e dell’arcobaleno…è dedicato a Teresa…la moglie compagna di vita…donna sensibile…intelligente…bella con un eloquio…la voce…un modo di comunicare che incanta!..

Leggo la dedica dello scienziato Stefan W Hell…premio Nobel 2014 per “lo sviluppo della microscopia in fluorescenza super-risolta”…Stefan W Hell così scrive ad Alberto!…Alberto Diaspro takes the reader on a kaleidoscopic journey of microscopy as colorful and full of beauty as sience and life itself…Stefan W Hell…

La lettura inizia con ‘La premessa curiosa’…Mia nonna Anna era una donna bellissima. Io ero un bambino curioso e vivace come tutti i miei coetanei… Quando la nonna morì di cancro mi salì dal cuore una promessa impossibile e le sussurrai un “Capirò perchè, nonna cara, così non morirai più”.

Non lo sapevo ma ero un giovane microscopista a quel tempo. Ero nato a Genova ma avevo passato buona parte della mia infanzia a Verona. Nevicava spesso e quei fiocchi che ammantavano tutto di bianco mi affascinavano.

Un giorno nella mia collezione di francobolli, tra quelli staccati da una busta azzurrina, capitò un francobollo colorato con al centro un bianchissimo e bellissimo fiocco di neve.

Fu allora che capii che vi sono delle cose  che gli occhi non vedono…

Lo scienziato Alberto Diaspro ascoltandolo…leggendolo ha un che di romantico..a differenza di altri studiosi così cupi e seriosi!…

Il professor Diaspro è docente di Fisica all’università di Genova…scrive e comunica in modo empatico…riesce ad avvicinare la gente all’interesse di una materia così difficile ma così interessante!..

La sua scrittura porta ad esplorare con curiosità un mondo per la gente comune come me…conduce ad esplorare leggendo un mondo complesso e nuovo…

Ora…sono solo all’inizio della lettura…è la prefazione…ovvero l’introduzione…

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