Vi accompagno con me nei ricordi…La bellezza misteriosa…silenziosa e leggendaria dell’isola di Pasqua…

L’ombelico del mondo…il centro del mondo…il luogo più remoto del mondo…lo visitai e fu una grande emozione…l’isola di Pasqua…Rapa Nui…

Misteriosa isola nell’oceano Pacifico…lontana da altre terre…

Racconto…

La nave attraccò nel piccolissimo porto…la lancia…ovvero la piccola barca conosciuta come soccorso…mi accompagnò nel punto dove iniziava l’escursione dell’isola con l’aiuto che dava alla gente per visitare il luogo delle cerimonie…dei riti…

L’isola dalla bellezza misteriosa e leggendaria…basti pensare al ‘Villaggio di Orongo’…un panorama da brividi…con Il suo vulcano…con la bocca del suo enorme cratere che guarda l’oceano…

Percorsi i suoi sentieri per ammirare la bellezza…per ascoltare la storia dalla guida del luogo che accompagnava all’escursione…

Ascoltare le leggende e le verità con i suoi riti…questo racconta Orongo…

Racconta degli uomini uccello…la cerimonia…era un rito per scegliere anno dopo anno la persona che si sedeva a fianco del Re dell’isola di Pasqua…

Osservai i suoi monoliti in Ahu Akivi…osservai e scrutai i Moai…giganti di pietra dai visi enormi che guardano  il grande mare…l’oceano!..

L’Isola di Pasqua…Rapa Nui…con il suo mistero…forse lo sarà per sempre…

Non si conosce chi erano i suoi abitanti…da dove venivano…non vi è alcuna traccia…solo i Moai…misteriose sculture di pietra…

Tra realtà e speranza…

Siamo tutti un pò stanchi per queste restrizioni…ma è l’unico modo per uscirne al più presto da questa tragedia…dobbiamo avere prudenza…attenerci alle regole…resistere con forza e coraggio perchè tutto finisca al più presto per poi ricominciare a vivere…

Seguire le regole ci permetterà di riaprire le scuole dalle elementari…all’università per aiutare i ragazzi ad affrontare la vita…la conoscenza che li porterà un giorno alla responsabilità di un lavoro…la scuola aiuta tanto ma tanto…è indispensabile per crescere…diventare…

Dobbiamo farcela…riuscire ad uscirne….

I vaccini devono arrivare al più presto per tutti!..

Ritornare a vivere grazie al vaccino…ci regalerà…tranquillità e sicurezza…

“La casa gialla”…Vincent van Gogh…

“La casa gialla”…Vincent van Gogh la dipinse in Arles…

La Provenza per Vincent era il luogo in cui la sua creatività raggiunse grande forza e nella sua tavolozza vi era una miriade di colori…

In questa casa dipinse opere che ora si trovano in diversi musei del mondo…la “Casa gialla” era diventata la sua casa…il suo studio…

Le parole dell’artista in Provenza…”La tavolozza di oggi è assolutamente colorata…diceva Vincent…è celeste…arancione…rosa…vermiglio…giallo vivissimo…verde chiaro…il rosso trasparente del vino…violetto”…

Così si esprimeva…attraverso i colori che coglieva…osservando…

“Terrazza del caffè la sera”…

È l’arte di Vincent van Gogh…

Questo splendido dipinto è ritenuto da alcuni esperti tra le opere migliori di Vincent van Gogh…vi è molta atmosfera…è carico di colori…

Sembra che Vincent…abbia colto l’ispirazione nel dipingerlo…leggendo Bel Ami di Guy de Maupassant…

Lo colpì l’incipit…ovvero l’inizio della lettura in cui Bel Ami esce dalla brasserie in una notte d’estate…i viali illuminati e nel cielo una moltitudine di stelle..

In una lettera inviata alla sorella…Vincent raccontava ciò che aveva letto all’inizio del libro…lì si è ispirato…era un attento lettore di libri…molte volte dalla lettura…trovava lo spunto per un nuovo dipinto…

Così è avvenuto per “Terrazza del caffè la sera”…

Attraversando il canale di Panama’…

La nave salpò dal Porto di Cristobal…

Attraversai il canale di Panama…osservai con meraviglia le ‘Chiuse di Gatun’…sono davvero imponenti…si attraversano di seguito…sollevano la nave di circa trenta metri fino ad arrivare al livello del lago Gatun…

Questa parte del viaggio…ricordo con  emozione…

L’idea di tagliare l’istmo di Panama…ovvero la lingua di terra più sottile del territorio…fu un’idea dei navigatori spagnoli all’inizio del millecinquecento…ma all’epoca…purtroppo nacquerò alcuni problemi…

Alla fine del 1800 l’idea si trasformò in realtà…ma anche qui finì per il fallimento della società francese che vi lavorava alla costruzione…

Dopo qualche anno…un altro tentativo…ma ancora fallì per la perdita di tante vite..

All’inizio del 1900…gli americani comprarono tutto il territorio intorno al canale e in dieci anni riuscirono a costruire e fu una grande impresa…

Il canale si percorre in undici ore…

Transitai sotto il “Ponte delle Americhe”…in lontananza osservai la città di Panama…transitando…transitando…incontrai l’oceano…

All’entrata del canale di Panama…

A Cristobal all’entrata del canale di Panama…

Il nome in spagnolo Cristobal…fu dedicato a Cristoforo Colombo…il grande navigatore nato a Genova…

Panama in America centrale sull’istmo…ovvero…sulla stretta lingua di terra che unisce due territori…unisce l’America centrale dall’ America del sud…

Il canale…grande importante opera…collega l’oceano Atlantico all’oceano  Pacifico… lo attraversai…mi condusse in paesi lontani…