Pierre Auguste Renoir…il pittore che amava le donne…

Renoir…nei suoi dipinti esprime la gioia di vivere…

Frequenta la scuola delle Belle Arti…solo per un breve periodo…poi lascia…la sua formazione nell’arte è da autodidatta…di notte studia Rubens e il settecento francese…così forma il suo  gusto pittorico!..

Conosce gli artisti impressionisti come Pissarro e Claude Monet e inizia il suo lavoro da impressionista…agli artisti come Pissarro e Monet è unito per affinità…si può dire per affinità elettive…con loro si reca all’aperto nel verde per dipingere la natura…ovvero in “en plein air”…

Renoir negli anni inizia a sviluppare un suo stile più personale…nei suoi dipinti esprime la gioia di vivere…

L’artista amava molto le donne…molti suoi soggetti dipinti sono figure femminili e con molte donne sue modelle vi era un legame…erano amiche…parenti…amanti…

Negli ultimi anni della sua vita il tema principale nelle sue opere furono i nudi femminili…

All’età dei quaranta anni conobbe Aline…giovane donna che aveva in sé una gentilezza  ed una  semplicità che lo colpì…negli anni Aline divenne sua moglie…donna fedele…lo seguì fino alla fine dei suoi giorni…nonostante la risaputa infedeltà dell’artista…

Dipinse la moglie diverse volte…Da ricordare la donna al centro del meraviglioso dipinto “Bagnanti”…la donna dai capelli d’oro è Aline…

Amedeo Modigliani…

Nacque in Toscana…a Livorno…

Modì’ fu chiamato…

Dipinse volti con colli allungati…visi stilizzati…tratteggiò i visi in modo unico…personale e particolare…

Si stabilì a Parigi all’inizio del millenovecento…all’epoca Parigi…era all’avanguardia nell’arte…Moodigliani frequentò…Utrillo…Picasso..

Nella capitale di Francia…dipinse opere meravigliose…

Sognando…con tanta speranza…

Sogno di ricominciare al più presto ad uscire tutti…tutti i santi giorni con le dovute precauzioni…riprendere a vivere!..

Uscire…osservando la gente che ti passa accanto con gli stessi tuoi timori…la distanza…la mascherina…l’attenzione…

Osservare le botteghe e sostare per acquistare i loro prodotti…ora consegnano ciò che si chiede al telefono…consegnano a casa con tanta premura…appoggiando la borsa della spesa accanto alla porta…

Pensate…si lavora da remoto…tutto è cambiato!…

Questo è un periodo che fa riflettere tanto!..

Per far si che le giornate trascorrano in fretta…mi preparo per eseguire ogni cosa in via telematica per acquisire sempre più conoscenza a compiti che saranno sempre più neccessari e che portano in sè il significato dell’indipendenza…anche se l’indipendenza purtroppo…porta alla perdita di relazioni umane…

Sogno di uscire…tutti…tutti i santi giorni…camminare tra la gente…tra le vie e caruggi…cogliendo le immagini…osservando un mondo diverso…

Immaginando la gente un pò timorosa…a volte scansando qualcun altro a zig zag per la distanza…come può accadere in questo periodo…

La tristezza che porta il timore degli uni verso gli altri…terminerà con il vaccino…almeno lo spero!..

Quel disgraziato virus pandemico a cosa ci ha portato…a distanziarci gli uni dagli altri…con la nostalgia degli abbracci…

Edgar Degas…’Il Pittore delle ballerine’…

Nasce a Parigi Edgar Degas…da una facoltosa e colta famiglia…

In lui non vi erano preoccupazioni per vivere a differenza di altri artisti dell’epoca che purtroppo vivevano giorno per giorno una vita grama…

Frequentò la facoltà di legge alla Sorbona…nel frattempo si recava frequentemente al museo del Louvre…il suo grande desiderio era seguire l’arte…lasciò la Sorbona e si iscrive alla scuola delle Belle Arti…

All’inizio Degas…si ispirò alla pittura romantica di Delacroix…

Giunse in Italia a Napoli…vide le opere rinascimentali di Capodimonte e se ne innamorò…successivamente si recò a Roma…poi a Firenze…

Al caffè Michelangelo nella città ricca di storia e arte di Firenze…incontra gli artisti del nuovo movimento i ‘Macchiaioli’…una nuova prospettiva dell’arte che porterà poi in alcuni suoi dipinti…

Rientrando a Parigi…Degas ricercò la luce…i colori…in quel periodo si ispirò a Manet a Courbet…

Si ispirò a stili diversi Degas…dal Neoclassicismo…al Realismo…all’Impressionismo….

Tra le sue opere…La famiglia Bellelli…La classe di danza…Caffè concerto…Tre danzatrici…Ballerine in rosa…

Amava come soggetto i teatri…i caffè affollati e sopratutto le ballerine…

Degas fin da bambino amava la danza…creò molte opere…come soggetto le ballerine e per questo chiamato…’Il pittore delle ballerine….

Alcune mie riflessioni…

Sono momenti davvero difficili…

Con tanta prudenza…forza e coraggio affronto tutti i blocchi…le misure che questo periodo mi induce e mi indurrà nel prossimo futuro…

Proseguo con prudenza e speranza perchè ho ancora tanti altri programmi da realizzare…Il futuro se Dio vorrà lo vorrò vivere pienamente…

Penso che sia nell’intelligenza dell’uomo…la capacità di adattarsi per sopravivere con nuovi modi a tutto ciò che la vita riserva…

Causa la pandemia…ci sentiamo tutti più soli…

Con le persone a cui voglio un gran bene comunico via social…se mi sento un pò triste…scrivo e tutto svanisce…

Meno male che ci sono i social…aiutano molto…pensate se non ci fossero!…

Trovo sempre una motivazione per continuare…per esserci…così verso gli amici per chi si sente più vulnerabile a questa pandemia…a chi si sente più solo…

Invio i miei abbracci immaginari…attendendo il giorno in cui ci potremo incontrare…

Festeggiamo la Pasqua…la prossima spero sia spensierata…

Ma si…preparo la tavola..alleggerisco l’atmosfera che ci circonda…

In questi tempi abbiamo dimostrato…pazienza…forza…coraggio e speranza…auspico che la prossima Pasqua sia con gli abbracci e la spensieratezza…

Oggi…vorrei avere accanto gli affetti più cari…per non pensare…preparo la tavola…

Cosa ho preparato per il pranzo di Pasqua?..La gastronomia ha consegnato in delivery!…

Solerti e cortesi hanno appoggiato sul pomo della porta ciò che telefonando ho scelto dal loro menù pasquale…di tutto questo ne avrò anche per domani pasquetta!…

E poi è volata fin qui la colomba pasquale…giunta fin qui dal lago di Garda…preparata nel ristorante di Sara…dolce squisito e ghiotto…pensiero gradito!…

A voi cari amici…serena Pasqua!..