















































Visitai Fujiarah Khor al Fakkan negli Emirati Arabi…
Visitai come ospite…una bella colta famiglia Araba…
Ascoltai i loro racconti…la loro storia del passato e del presente…
Conobbi la loro affascinante cultura…

Il ‘Museo Louvre’ di Abu Dhabi è una meraviglia…
Grande avveniristica struttura…il colore predominante è il bianco con una grande cupola…
All’interno vi sono opere preziose…provengono da tutto il mondo…
Osservai opere…dalle antiche civiltà…fino ai nostri giorni…
Fu emozionante osservare dipinti di Leonardo…Tiziano…Monet…Matisse…Cezanne… Van Gogh…
Nella visita lessi il significato di questa grande opera…
È l’incontro con le diverse culture del mondo nell’arte…nella storia…nella religione di ciascun Popolo…
Nel Museo…si entra nel regno della grande bellezza dell’arte…della storia…della cultura…in un unico abbraccio universale…
Forse…la bellezza salverà il mondo…







Il racconto continua…

Ramo di mandorlo in fiore…rappresenta la grazia…la bellezza…la delicatezza…
Fu il regalo che Vincent van Gogh donò al fratello Teo per la nascita del figlioletto…al quale bimbo…fu dato il nome Vincent…

Dubai…affacciata sul Golfo Persico degli Emirati…all’interno del deserto Arabico…

Dubai lascia senza fiato per le sue grandi costruzioni…
Dubai…sul golfo Persico degli Emirati Arabi…
La città nata nel deserto…con le sue architetture futuristiche che mozzano il fiato…













Giunsi sullo Stretto di Hormuz con i suoi incantevoli fiordi, di fronte vi è l’Iran. La navetta mi accompagnò in centro, giunta mi guardai intorno, vi era una piccola piazza con un negozio che vendeva computer, elettrodomestici. A fianco un ritrovo dove osservai seduti vecchi uomini omaniti dallo sguardo che esprimeva fierezza , dai tratti del viso scultorei. Volevo scattare loro una foto, ma capii che non potevo, mi trovavo nella profonda cultura, carattere, il pensare fiero del popolo.Camminai osservando un piccolo mercato, osservai curiosa ciò che offriva Khasab. Mi avvicinai ad una bottega, seduti sui gradini quattro giovani ragazzi con lo smartphone che messaggiavano, chiesi informazioni riguardo il luogo, tra i ragazzi, uno di loro mi guardò minaccioso e mi allontanai, non vidi nessun taxi, chiesi dell’ufficio del turismo, sembrava non ci fosse, ero incredula! Khasab è città di frontiera, si osserva la splendida natura sullo stretto con i suoi incantevoli fiordi, le montagne del Musandam, i villaggi montani. Si può osservare uscire dall’acqua come in una danza i tanti delfini. Racconto un aneddoto: prima di rientrare, con un po’di coraggio mi avvicinai ai vecchi uomini omaniti dallo sguardo che esprimeva fierezza, non osavo chiedere, ma ritrovai il coraggio, mi avvicinai all’uomo che presumevo fosse il loro capo, chiesi se potevo scattare loro una fotografia, mi accennò un sorriso di approvazione e scattai un’immagine…

















