Ho camminato nel tempo…

Ho camminato nel tempo di ieri e di oggi, attraverso gli angoli più nascosti della città, alla scoperta della sua unicità…

È straordinaria…

È facile perdersi nei suoi caruggi perchè è un labirinto!..

I suoi alti palazzi, quasi si toccano…

È una Genova che stupisce!..

È scoprire una bella chiesa alla fine del vicolo…piccolo e quasi buio…

Michelangelo Merisi, detto il “Caravaggio”…

Descritto come il pittore maledetto per la sua vita travagliata…

All’epoca, il Caravaggio dipingeva molto per la chiesa, i suoi dipinti furono tanto criticati per le nudità…così dicevano ‘Offesa al decoro’!

Fu un ribelle, volle dipingere la nuda realtà.

Nelle sue opere, esprimeva i Santi e la Madonna con i suoi modelli provenienti dalla strada.

Le sue opere per i religiosi erano troppo reali!

Molte volte vennero rifiutate dai suoi committenti…i religiosi…

La santità per Caravaggio era rappresentata dalla gente umile, dalle prostitute che erano i suoi modelli nella pittura…

All’epoca tutto questo fu oggetto di discussioni assai forti con i suoi committenti.

Nei suoi dipinti, volle sempre rappresentare la gente della strada…

Dipinse e attinse dallo stile di Tiziano, maestro del colore.

Caravaggio, nei suoi dipinti aggiunse in più, gli effetti di quella luce che resero i suoi dipinti, unici…

“Morte dellaVergine” Opera di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio…

Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio…

Terminato il dipinto, questa splendida opera, fu rifiutata dai religiosi…perchè?

La Madonna non rappresentava la classicità…ovvero, non aveva alcun alone spirituale, ma la faccia livida, grigia e il ventre gonfio…

Il dipinto era stato commissionato per la cappella di Santa Maria della Scala in Roma dai Carmelitani Scalzi…

La splendida casa in Genova in cui visse per lunghi periodi Paul Valery…

È la splendida dimora Montanaro.

La cordiale ospitalità della gentile padrona di casa nella visita della gran bella casa museo…

La proprietaria racconta con dovizia di particolari…la storia di questa splendida casa…dove per lunghi periodi fu ospite Paul Valerý scrittore e poeta di Francia.

La casa mantiene la bellezza del tempo con gli arredi originali dell’epoca.

L’elegante dimora è famosa per la Nuit De Gênes “La notte di Genova”…in cui Paul Valerý visse una notte tormentata…e qui l’ancor giovane poeta ebbe una crisi esistenziale…quella notte cambiò la sua vita.

Qui…in una di queste stanze…Valery in una notte di Ottobre durante un forte temporale con fulmini e tuoni…pensò di abbandonare la poesia e di dedicarsi alla vita dello spirito…per anni non scrisse…poi successivamente iniziò con la scrittura…scrivendo libri importanti.

Paul Valery amò molto Genova!

Disse e scrisse di questa affascinante città…

“Io preferisco Genova a tutte le città in cui ho abitato…mi ci sento sperduto e a casa mia…fanciullo e straniero”

Le immagini scattate durante la visita nella casa in cui ha vissuto il grande poeta e scrittore…Paul Valery.

Grande arte di Tiziano Vecellio…

Meglio conosciuto con il solo nome…”Tiziano”…

Fu grande esponente dell’arte veneziana…

Nato tra le splendide montagne di Pieve di Cadore alla fine del quattrocento…

Fu tra i pochissimi all’epoca…imprenditore e titolare con la sua bottega dell’arte…

Ancora giovanissimo si trasferì a Venezia…lasciando Pieve di Cadore nelle splendide Dolomiti…

I suoi primi maestri furono…Gentile Bellini e Giovanni Bellini…

Nel corso degli anni diventò il pittore ufficiale della Repubblica di Venezia…

Fu conteso tra le varie corti in Italia e Europa…dai Gonzaga di Mantova…ai Duchi di Urbino…Ritrasse Carlo V nella sua incoronazione del 1530…l’Imperatore e il figlio Filippo II…poi Re di Spagna. Per l’Imperatore e il Figlio…Tiziano divenne il loro pittore preferito…

Dipinse per gli Asburgo…

Fu sempre in contatto con i regnanti di Europa…con il Vaticano…le chiese…i potenti!.. E questi erano i suoi committenti…

Tiziano…genio della pittura del Rinascimento!..

Si racconta che nel corso degli anni oltre alle sue pennellate veloci…stese i colori con le dita…i tratti nei suoi dipinti sono morbidi con effetti luminosi…con tanti contrasti…

Dipinse…ritratti…temi religiosi e scene mitologiche…

Acclamato come maggiore pittore dell’epoca!..

Terminata la sua vita…lasciò la sua arte innovativa all’epoca…ad artisti quali…Tintoretto e Paolo Caliari detto il Veronese i quali…continuarono la tradizione della grande pittura della scuola veneta…