Giacomo Leopardi il grande poeta scrisse…’Il più solido piacere della vita è quello delle illusioni’…

Giacomo Leopardi il grande poeta scrisse…”Il più solido piacere della vita è quello delle illusioni”…In moltissimi si erano convinti di averla schivata…in moltissimi pensavano che l’emergenza fosse finita!..Non è così purtroppo!..Per quanto mi riguarda…affronto con tranquillità e serenità tutto ciò che accade…accada quel che accada…siamo nelle mani di Dio!..Nemmeno la fine della vita mi intimorisce!..In questi giorni alcuni Amici mi telefonavano dicendo!..Perchè non ti allontani dalla città vecchia…innondata di Covid…perchè non vai nella casa a Rapallo…lassù nel bosco…ammirando il mare…là il virus non ti raggiunge…saresti più in sicurezza!..Rispondevo!..Rimango qui nella città vecchia a casa…non scappo…non sono vigliacca…rimango qui in questo luogo nella città vecchia perchè mi è entrata nell’anima!..Cantata e decantata da scrittori…poeti…cantautori che l’amavano tanto!..È la vita…la si deve affrontare possibilmente con forza e coraggio❤

Ho preparato…ma solo adornato con qualche fiore di cappero e cetriolini…

Vitel tonnè…Così scritto sembrerebbe nato in Francia…invece mi raccontano è nato in Piemonte…in provincia di Cuneo!..Mi raccontano che furono gli acciugai del Piemonte…loro erano sempre in comunicazione con i porti della Liguria e con i porti del Rodano…Il tonno in Piemonte arrivò nel milleottocento così poi nasce il vitello tonnato!..Pellegrino Artusi il grande gastronomo di Romagna…le sue ricette da leccarsi i baffi da quanto son buone!..Artusi…la prima ricetta di vitello tonnato fa conoscere…il vitello dopo la cottura lo si lascia raffreddare…poi si taglia a fette molto sottili…andrà in infusione per un giorno con salsa di acciughe…olio…tonno…limone e capperi!..In fondo è una ricetta semplice che si può preparare…questa volta era già preparato da altri…ho solo adagiato il vitello tonnato nel piatto e poi adornato con qualche fiore di cappero e cetriolini…In fondo pensando…si può preparare il vitello tonnato!..

Era un pensiero continuo…

Osservavo l’oceano e riflettevo sulla vita…su ciò che stava accadendo nel mondo alla mia Italia ferita!..Quanto dolore per l’Italia ho provato!..Ero partita da Venezia il 5 Gennaio pensando ad un grande bel viaggio…in oceano Pacifico ho avuto notizia che alcune zone in Italia erano zone rosse…blindate!..Che dolore ho provato!..Il viaggio per me non aveva più senso…era già terminato!..

Buongiorno!..Il piacere che scaturisce dall’anima…osservando ‘Finestra aperta’ di Henri Matisse…

Ho sentito dire che riuscire ad osservare…affrontare la vita in modo costruttivo con positività non sia fortuna ma arte allo stato puro..chissà!..È come il piacere che scaturisce dall’anima osservando il dipinto di Henri Matisse…”Finestra aperta”…fa pensare all’aprire la finestra alla vita…alla generosità…all’amore verso  tutte le persone del mondo…offre gioia e serenità…è un piacere condividerlo con tutti voi cari amici…

‘Toulouse Lautrec’…i suoi splendidi dipinti…

Toulouse Lautrec visse una vita bohemien nel quartiere Montmartre in Parigi…quartiere dove vivevano molte ballerine e tante lucciole…qui Lautrec si ispirò!..Fu il primo artista che con la sua capacità nell’arte…produsse la grafica d’autore per spettacoli di cabaret e spettacoli di teatro…vivendo nel quartiere Montmartre colse in quel luogo…emarginato dalla società…quel qualcosa che lo ispirò…fu ispirato dalle persone che vi abitavano  e le stesse persone divennero soggetti per la sua arte…Lautrec ne coglieva una struggente umanità!…Lui che proveniva da casato nobile…scelse un’altra vita…la sua vita per l’arte a Montmartre!..In questo quartiere…condivideva i suoi affetti…..Le due splendide opere di Lautrec…’Al Salon di rue des Moulins’ e ‘Ballo al Moulin Rouge’…

Ricordo e racconto!..A pochi Kilometri da Arica…la visita alla vecchia fattoria…

Arica!..La città più a nord del Cile…chiamata la città dell’eterna primavera per il suo clima mite…a pochi kilometri la sua campagna…la valle!..Mi ero avviata insieme ad un gruppo di inglesi per scoprire i sapori del Cile…scoprire la fattoria!..Producono…l’olio…la frutta…gli ortaggi!..Ho assaggiato i prodotti come il pane con le olive di Azapa…ho gradito la bevanda di mango con pezzetti di frutta di mango!…Ho visitato il villaggo con un  frantoio ed un  vecchio mulino!..Il paesaggio è il loro deserto!.. Grazie ad un piccolo rivolo d’acqua…riescono con passione e sacrificio a coltivare la frutta…il mango…avocado…il pomodoro…ortaggi di tanti tipi e tanti colori!..Nelle loro serre costruite là sopra la brulla montagna…coltivano ortaggi che portati al colorato mercato di Arica…deliziano gli occhi dei visitatori!..Buono è l’assaggio di diversi tipi di olive!..Ciò che hanno…quel poco che hanno lo offrono per farlo conoscere al mondo!..Le primissime piante di olivo…furono portate dagli spagnoli i conquistatori e questo ha dato origine all’olio chiamato Azapena!..Al grande mercato vi sono tanti tipi di olive che fanno assaggiare…provenienti qui dalla valle!..Ho assistito alle loro belle folcloristiche danze popolari…i ballerini indossavano abiti di mille colori!..Ho visitato le bancarelle che offrivano maglioni…abiti di lana merinos…di alpaca!..Cultura e degustazione…

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