Vi accompagno con me nel ricordo di una Lisbona indimenticabile

Lisbona, una similitudine con Genova, due splendide sorelle

Gente dal carattere liberale forte e coraggioso!

Il loro mito, Vasco de Gama valoroso comandante che affrontò oceani difficili, attraversò Capo di Buona Speranza giungendo nello stato del Kerala sulla costa sud occidentale dell’India

Fu la prima volta che una nave europea approdava in India

Lisbona lo celebra! Vasco de Gama per loro è mito

Lisbona mi ricorda ciò che avevo notato visitandola precedentemente, ha una similitudine con Genova

Da loro il mito di Vasco de Gama, da noi Cristoforo Colombo

Lisbona città in verticale così Genova!

Quanta affinità in queste due splendide città

Lisbona con il mitico trenino 28, ascensori, funiculari, così Genova con il mitico ascensore di Castelletto, la funiculare di Sant’Anna e poi altri ancora!

Il fascino nel visitare in questo modo la cittàe è unico…

Osservando con gli occhi e con l’anima Lisbona e Genova, sono due splendide sorelle…

Visitare il mitico quartiere di ‘Alfama è come visitare in Genova la città vecchia con i suoi caruggi ricchi di umanità…

In Alfama si respira e si percepisce il carattere della sua Gente, osservandola, ascoltando la loro  musica, il Fado malinconico e struggente…

Le note si odono percorrendo il mitico quartiere, sono note struggenti escono dalle osterie ed avvolgono la mente di quella sottile malinconia in cui i pensieri si rincorrono…

4 pensieri riguardo “Vi accompagno con me nel ricordo di una Lisbona indimenticabile”

  1. visitai questa meravigliosa città per motivi di lavoro diversi anni fa, mi è rimasta nel cuore, anch’io notai somiglianze con la nostra Genova, anche se a mio avviso la bellezza di Lisbona trasmette un qualcosa in più che la rende davvero unica e speciale…👍😊

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  2. Ho vissuto a lungo a Lisbona, conoscendo e cercando quell’aura antica, maliante, malinconica a volte stucchevole. L’incanto di perdersi nei vicoli, tracciare l’oceano, vicino, come punto di riferimento e quel ponte enorme che sembra non abbia agganci o limiti.
    Conosco meno Genova, più con gli occhi da turista ma a volte ricordo che il vento arrivava alle spalle come nella città di Pessoa: un’aria forte e pressante, a suggerire l’idea di movimento, partenza e anche abbandono.
    Come dici tu giustamente, città sorelle, verticali, che spingono il naso e i sensi all’insù a cercare una traccia di mistero e a condividere qualche ignota e personale forma di bellezza.

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