Racconto Lisbona. Dal mare alla visita di Lisbona, un percorso nella storia dei suoi miti

Lisbona è la città dei  grandi navigatori, dei secoli d’oro, esploratori nel mondo. Giungo al quartiere Alfama, mi attrae, cammino lungo le sue erte  stradine, vedo qualche Tasca, così sono chiamate le tipiche osterie. Odo il suono della chitarra e le voci che accompagnano il Fado, il suono e le voci provengono da una tipica Tasca e emozionano e io non ne sono immune. Il Fado è una musica scaturisce dall’anima. Le note della chitarra sono malinconiche e struggenti, è la voce del sentimento.

I marinai portoghesi cantavano in nave queste canzoni quando partivano alla conquista del mondo. Il Fado esprime la nostalgia per qualcuno che non c’e’ più, esprime l’abbandono della vita e della famiglia. Da sempre sono canzoni che rimangono nella storia della vita. È simbolo di Lisbona e del Portogallo.

Il Fado e’ stato riconosciuto patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO, perché il sentimento, l’emozione appartiene agli uomini di tutto il mondo, entra nell’anima.

Proseguo la visita in Alfama, scorgo il trenino avanzare, ciuf, ciuf! Devo spostarmi rasente il muro per dare spazio, la via è molto stretta ed il mitico trenino 28 accompagna su per erti vicoli.

Ci si innamora dell’atmosfera vivace ed affascinante di questo quartiere, esprime un’emozione  intensa della vita, straordinariamente vita…

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