Lo scatto fotografico del dipinto ‘ La prima comunione’ al museo Picasso che visitai in Barcellona
Tra le prime splendide opere dell’ancor giovane di Picasso…

Lo scatto fotografico del dipinto ‘ La prima comunione’ al museo Picasso che visitai in Barcellona
Tra le prime splendide opere dell’ancor giovane di Picasso…

Alcune fotografie che raccontano il giungere a Capo Nord attraverso i tanti tornanti dove osservai paesaggi deliziosi con toni di azzurri indescrivibili…sfumature di celeste, di blu…




La bellezza salverà il mondo…una frase spesso citata.
Il conforto, la speranza, l’umanità, la bontà, l’arte, l’armonia, la solidarietà, la bellezza dell’anima.
‘La bellezza salverà il mondo’


Oman, terra magica e misteriosa…
I suoi bellissimi scogli dove risaltano le case bianche.
Le donne dai gesti eleganti avvolte nei loro abaya, è il lungo camice nero e il niqab, il velo che avvolge il capo.
Le montagne del colore marrone ramato, i minareti tanto eleganti, i suoi forti possenti.
Il suo profumo di incenso…
Le antiche tradizioni e la sua antica cultura
L’eleganza nei gesti della sua gente…




Via Garibaldi è la via elegante della città
Via del Campo cantata da Fabrizio De Andre nella sua bella e tenera poesia
Via Lomellini è la via dei palazzi dei Rolli
Meravigliosa Genova…



Giungeva al termine l’indimenticabile viaggio attraverso ‘La via della seta’ lungo i mari d’Oriente, un viaggio affascinante, il più bel viaggio che si possa intraprendere.
Partii da Trieste, sostai nei vari porti visitando luoghi meravigliosi.
Alla fine del viaggio, dall’aeroporto Narita di Tokio da sola mi imbarcai.
Il primo scalo fu a Dubai, l’attesa al nuovo volo fu di alcune ore.
Riposai per poi ripartire verso Malpensa…
Un viaggio meraviglioso che ricordo con nostalgia.


L’aria era offuscata dalla nebbia autunnale…
Osservavo i colori…il giallo, il marrone, il ruggine.
Ricordo un barlume di luce che baciava un villaggio lontano…


Dalla terrazza della ‘Casa degli Spiriti’ ammirai la bellezza del lago di Garda gustando un ottimo lunch. Seduta, ammiravo lo spettacolo della natura, ai miei occhi una vista impagabile…Il lago di Garda è stato ispiratore di poeti, artisti e scrittori.
Penso a Goethe che del Garda scriveva “È una meraviglia della natura, uno spettacolo incantevole” E così Stendhal scriveva “Si tratta forse del più bel paesaggio al mondo”. Fu affascinato da questo splendido lago Giosuè Carducci. Il pittore Gustav Klimt, ospite per una vacanza, dipinse la chiesetta di Cassone. E tanti altri amarono ed amano lo splendido lago.
Da questa posizione, nello splendido luogo osservavo rapita la sua bellezza, vi è un panorama incantevole. I grandi della letteratura e dell’arte avevano subito il fascino del lago e l’hanno decantato…e, ne avevano ben donde!
Dalla Casa degli Spiriti, un luogo unico, ammirai la bellezza del Garda…

Giunsi a Cassone sul lago di Garda con Annamaria. Chiedemmo ad un ristoratore riguardo la chiesetta dipinta da Gustav Klimt…non ne sapeva nulla, rimanemmo sorprese! Ci invitò a recarci al piccolo museo del porto per chiedere informazioni. Andammo dal custode del piccolissimo museo per avere informazioni della chiesetta dipinta da Klimt. Attraverso le mie ricerche, leggevo, dipinta a Tremosine con l’aiuto del cannocchiale dall’artista viennese. Il custode raccontò che Klimt dipinse la chiesetta nella posizione della Val di Sogno e ci indicò la localita, in bellissima posizione, abbastanza vicina e forse più credibile…Tremosine si trova dalla parte opposta del lago, forse un pò troppo lontana, anche se con l’aiuto del cannocchiale…così si racconta…
Ci invitò ad entrare e visitare dicendoci che nel lato destro del piccolo museo vi era un’immagine del dipinto di Klimt. Con Annamaria mi avviai per un’erta stradina. Giunte, osservammo…
Ai miei occhi non aveva nulla del dipinto che ammiravo spesso, non rimasi convinta fosse la chiesa dipinta. Poco distante vi era gente che lavorava, ci avvicinammo, chiesi informazioni, ci indicarono un’altra chiesetta vicinissima alla prima osservata. Insieme con Annamaria mi avviai osservando…un giro tutto intorno alla chiesa ma non vidi ciò che volevo vedere…
Giunse una signora che ci dette ulteriori informazioni, disse che la chiesa è la prima che si incontra. Un giro ancora intorno, notai i pini che sono nel dipinto.
Annamaria disse!..Zia, guarda c’è il campanile a torretta, osservai la forma, la stessa nel dipinto.
La chiesa la vidi grigia, alcuni pini annientati dagli anni…
Un mio pensiero…nella mia immaginazione.
Gustav Klimt pensai, avrà voluto dare alla costruzione i colori del lago e il verde delle colline e delle montagne intorno…
Ha dato al dipinto quella bellezza in più che ogni artista vede ed esprime con l’espressione della propria anima…
Scendemmo al porto, incontrammo un pescatore e parlando di Klimt disse: Klimt ha dipinto la chiesa in quella posizione e ci indicò quale.
Ognuno diede informazioni diverse…
Sta di fatto, comunque sia, da quale posizione il grande artista viennese abbia dipinto la chiesa aiutandosi con il cannocchiale e conferendo al dipinto una forma e colori diversi, espressione della sua anima e della sua arte.
Comunque sia, la chiesa è opera di Gustav Klimt, il grande Klimt.

È uno splendido dipinto di Umberto Boccioni ‘Le tre età della donna’
Nei dipinti di Boccioni vi sono spesso, come immagini, le donne della sua famiglia, sopratutto la madre che diventa spesso soggetto nelle sue bellissime opere.
Boccioni è tra i principali esponenti della corrente artistica futurista che nasce all’inizio del millenovecento.
Movimento culturale, letterario,musicale.
I Futuristi scoprono un nuovo modo di espressione che va dalla scultura, alla pittura, letteratura, danza, fotografia e cinema.
