Gli Editori di Genova a Palazzo Ducale…

A Palazzo Ducale ieri 11 Gennaio…gli Editori Genovesi hanno organizzato una giornata per parlare di Genova ‘Capitale della musica’…e ‘Capitale del libro 2023’…

E stato ricordato Fabrizio De Andrè il cantautore che amiamo tanto per le sue canzoni-poesie…Creusa de ma,Via del campo, La città vecchia, Il Pescatore, Bocca di rosa…

Francesco Baccini ha ricordato De Andrè nella loro amicizia ed è stato un piacere ascoltarlo…

I bravissimi Trilli con la canzone ‘Creusa de ma’ hanno creato magia nel ricordo…

Protagonisti gli Editori Genovesi “Genova capitale della musica”

Ciascuna Casa Editrice con un suo esponente ha presentato… Parecchie le Case Editrici presenti a Palazzo Ducale…

Ne cito alcune…De Ferrari Editore ha presentato il libro di Anna Reybaudi “Don Andrea Gallo” Testimonianza di vita e fede.

Casa Editrice Il Cannetto con l’autore del libro “Suoni della vita”, sono racconti dell’autore Rudy Cervetto noto jazzista. È di Cervetto l’idea con il Teatro Nazionale di Genova del “Jazz and Breakfast” Rudy presidente del Louisiana Jazz Club.

“La porta della condivisione”…racconta

“La porta della condivisione”…racconta…

Racconta l’amore per l’arte, per la fotografia, la lettura…

Racconta i suoi viaggi, la cultura dei luoghi, la moda e il costume…

Racconta l’amore per la gente del mondo, le emozioni in un video, l’amicizia…

Racconta ciò che accade nei giorni, nel tempo…

Ricordi e racconti…

“La porta della condivisione”…racconta di ‘Tutto un pò’…

‘Il Bacio’ di Gustav Klimt

Il Bacio di Klimt…riccamente dorato.

Sono i colori della vita, è un incanto osservarlo.

Il dipinto l’ammiro e mi affascina…

Osservando la meravigliosa opera di Klimt, penso al tema dell’amore che unisce l’anima di due persone che si amano.

Gustav  Klimt è tra i fondatori della Secessione Viennese, nata nel 1897 a Vienna…una associazione di pittori e architetti che si staccano dall’Accademia di Belle Arti e formano un gruppo autonomo.

Nasce la ‘Secessione Viennese’

Buon Anno a Voi tutti!

Buon Anno Amici!..

Penso ai buoni propositi per l’anno nuovo…2024

Continuerò a fare quello che faccio ogni anno!

Continuerò a coltivare le mie tante passioni…

Affronterò nel viaggio luoghi ancora a me sconosciuti che mi porteranno sorprese e che accresceranno la mia conoscenza…

Continuerò a scrivere…il mio secondo libro…sto già scrivendo!

Leggerò tanto…qualunque cosa…farò le mie ricerche per avere sempre più conoscenza.

Dipingerò… magari scarabocchiando ma non importa…dipingerò i colori dell’anima nell’anno che verrà…

E tanto altro ancora…

Questa sera cosa farò?

Assaggerò le lenticchie, i tortellini…assaggerò un grappolino di uva…chicchi di melagrana…dicono che sia simbolo di buon auspicio…

Mi dedicherò a chi ha bisogno…

Continuerò a fare quello che faccio ogni anno!

In ogni esperienza c’è sempre qualcosa da imparare…dipende da ciascuno di Noi.

“L’anno nuovo”… di Gianni Rodari …così recita:

Indovinami, indovino,

tu che leggi nel destino:

l’anno nuovo come sarà?

Bello, brutto o metà e metà?

Trovo stampato nei miei libroni che avrà di certo quattro stagioni,

dodici mesi, ciascuno al suo posto,

un Carnevale e un Ferragosto

e il giorno dopo del lunedì sarà sempre un martedì.

Di più per ora scritto non trovo nel destino dell’ anno nuovo:

per il resto anche quest’anno sarà come gli uomini lo faranno.